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LA NUOVA CHALLENGE SYSTEM CARS
E ALTRE GARE AMATORIALI FCI a cura di G.Brancaccio |
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| 02/02/2012
Nel corso del 2011 è stata stilata una mini challenge in cinque prove, una in provincia di Bergamo e 4 in provincia di Milano, l'esperimento è stato più che soddisfacente; nel corso dell'inverno non si è stati con le mani in mano e il discorso è proseguito con tutta una serie di contatti interpersonale tra i promotori, il CR Lombardo e le tante ASD che potevano essere interessate ad inserirsi nella nuova edizione. Ebbene, ancora una volta si è dimostrato come sia importante il ruolo dei singoli più che il ruolo istituzionale ricoperto, un costante lavoro svolto con passione e partecipazione porta sempre ad un risultato tangibile.
I risultati si sono visti, oggi Gianluca Londoni, anima operativa del progetto, parla di oltre 20 gare già acquisite, alle quali si devono aggiungere le gare su pista e altre gare extra challenge e/o circuiti alternativi; le gare da inserire nella Challenge System Cars sono, al momento dieci(ma potrebbero diventare 12), altre 10 sono previste per dare vita ad un'altro circuito con classifica finale. Si tratta insomma di una nuova alternativa valida che coinvolge ASD di solo 4 provincie; per il completamento dei calendari Lombardi si spera che tutto questo possa essere il preludio ad un maggior coinvolgimento di altri comitati provinciali della federciclismo, l'importante era rompere il ghiaccio e i fatti stanno a dimostrare che se c'è la volontà si possono fare anche le cose più inimmaginabili, basta stare alla finestra, guardare come si fa e poi, magari, inserirsi. Gianluca Londoni assicura che si sta facendo il possibile per evitare accavallamenti con chi ha già stilato calendari, certo non si potrà evitare qualche sporadica concomitanza ma si farà l'impossibile per non creare sovrapposizioni con chiunque operi nel raggio d'azione di Milano e dintorni. Altro aspetto emerso nell'ultima assemblea informativa di Gennaio,riguarda un insieme di precauzioni da prendere per non incappare in intoppi organizzativi, dopo anni di disinteresse c'è da aspettarsi qualche inadeguatezza nel settore specifico, questo inteso per le strutture accessorie, il lavoro fatto nel 2011 ha permesso di evidenziare anche questo e si sono già impostate le necessarie contromisure. Entro metà Febbraio si terrà la riunione conclusiva con organizzatori e parti interessate per la stesura definitiva del calendario generale , sia per le challenge vere e proprie che per i rispettivi regolamenti e premiazioni finali. Prende quindi sempre più corpo l'offerta di prodotti alternativi alla Udace, col le gare F.C.I. e quelle di CSAIn e ASI(fumarefamale e progetto lombardia) si è, di fatto, costituito una bella offerta di gare che dovrebbe poter consentire ai praticanti di scegliere liberamente dove gareggiare nel caso l'atteggiamento di Udace-ACSI perseveri nella sua politica discriminante. Certo, in campo federale c'è ancora da lavorare, la buona volontà da parte del CR Lombardo si è concretizzata con una delibera di aiuto economico di 200€ per gli organizzatori, un segnale molto apprezzato ma ancora insufficiente a rendere competitivi i costi con le altre realtà italiane, l'importante però è rendersi conto delle potenzialità inespresse del settore, un settore che potrebbe dare un importante contributo alla federciclismo e per ricaduta ai suoi comitati provinciali e regionali, il settore amatoriale infatti, come minimo si autofinanzia! Nel frattempo si attendono le decisioni dell'ACSI stessa e della consulta ciclistica nazionale, sarebbe tempo che si mettesse fine, una volta per tutte, a certi condizionamenti unilaterali che sono sempre meno tollerati da una larga maggioranza. Molti tesserati chiedevano : "ma se non faccio Udace dove corro?" ebbene, si sta gradualmente dando una risposta alle loro istanze, sarete voi adesso a scegliere dove gareggiare, potrete dare il vostro contributo concreto non presentandovi alle gare dove si discriminano le partecipazioni, giusto per premiare anche chi si sta sbattendo per mettervi in condizioni di avere una scelta maggiore senza condizionamenti ! A tutto questo va aggiunto che, per i tesserati tutti, oltre alle gare sopracitate che presto scopriremo nei dettagli, parlando di gare libere e aperte a tutti, non vanno dimenticate le nuove realtà multiente di Novara, Piacenza, Brescia, Lodi e qualche altro nucleo ancora in fase di gestazione.
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