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NOTIZIE CSAINCiclismo da PIACENZA tratta dal quotidiano (on line) LIBERTA' |
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| Commento: Nonostante la data di nascita del comitato piacentino sia recentissima, Gianluca Andrina sta dando dimostrazione di quanto le idee e la qualità delle persone possano dare segnali importanti per il movimento ciclistico amatoriale. Stanchi della tanta prosopopea distribuita a piene mani da certi dirigenti di altri enti o associazioni, ecco la risposta di Gianluca; lui ha messo in campo la sua credibilità per avvicinare tutti quanti credono, come lui, che con le tante parole auto-incensanti e i tanti divieti non si va da nessuna parte, puoi avere qualche vantaggio sul breve solo con chi è ancora succube di incertezze e preda della svogliatezza. Lo stesso Andrina si è anche fatto promotore del dialogo con tutte le altre realtà locali dei vari enti e federazione per fare concretamente qualcosa per il ciclismo e per guadagnarsi la fiducia di praticanti e organizzatori stanchi delle tante, inutili complicazioni, che, anno dopo anno, vengono messe in campo da UDACE, un sano e aperto dialogo vale molto più di insulse imposizioni. Fortunatamente Andrina non è solo, altri personaggi si stanno mettendo in evidenza per la loro apertura mentale e comprovata esperienza, parliamo ovviamente solo di quelli che hanno sposato la causa di Csain Ciclismo ma ci sono anche segnali altrove , i nuovi comitati stanno nascendo come funghi e cosi sarà anche per le gare, esattamente ciò che Ciclismoaltomilanese auspicava da anni, avere calendari alternativi alla UDACE, non importa di chi o di cosa, calendari corposi che mettano a nudo la vera consistenza dell'associazione egemonica del ciclismo amatoriale, un'egemonia in parte meritata ed in parte avuta in dono dalla trascuratezza di molti. Se si analizza adeguatamente la situazione ci si accorge che sono proprio i calendari l'arma vincente di UDACE, tutto il resto, compreso il numero di tesserati, è solo la logica conseguenza. Adesso sembra arrivato il momento della verità, man mano che ci si accorgerà che c'è di meglio,senza costosi e fastidiosi "personalismi". Non resta che augurarsi un ridimensionamento percentuale del calendario Udace in tutta Italia, solo così gli organizzatori e i dirigenti locali si convinceranno che per "tirare avanti" non si può contare solo denigrando, discriminando o cercando di azzerare la concorrenza, se sei sicuro delle tue qualità ti devi battere a testa alta con i tuoi mezzi concreti, lasciando la scelta all'utente finale: il praticante. Forza Gianluca, l'averci messo la faccia ti fa onore, in un mondo dove in pochi si muovono per scopi diversi dalla propria ideologia e fede, hai dimostrato che con un minimo di buona volontà ci si può provare, sono in tanti che aspettano qualcuno fare la prima mossa, tu l'hai fatta e hai già trovato seguito, esattamente come il tuo collega Vecchio che a Novara sta facendo le stesse cose con un successo che è solo abbozzato; non siete soli, altri sono già arrivati e noi siamo e saremo sicuramente con voi! G.Brancaccio |