MARIA TUNESI, PRESIDENTE G.S. BAREGGESE, PRESENTA

la 12 Tappa della CHALLANGE SETTEGIORNI - CICLISMOALTOMILANESE

e ci descrive il suo TEAM

 

pagina a cura di G.BRANCACCIO

 
LA SCHEDA "2011" DEL GS BAREGGESE
 
LE IMMAGINI E LA CRONACA DELLA GARA DALLE
 

Già dalle sette del mattino i soliti operatori "dietro le quinte" sono al lavoro per allestire il rettilineo d'arrivo, una squadra rodata coordinata dall'onnipresente  Gorato, ciascuno opera secondo un copione già scritto dove ci si muove autonomamente alla perfezione.

Una breve distrazione, peraltro forzata,  il tempo per una foto loro dedicata a  e via, subito al lavoro, raccolgo il commento di uno di loro: "ecco, ci scriva sotto che questi sono i soliti disturbatori  che rompono le scatole al mattino presto della domenica ai residenti , noi cerchiamo di essere discreti ma più di tanto non riusciamo, ci scusiamo con gli interessati ".

La logistica del ritrovo è quella del Centro Polifunzionale che sembra essere fatto su misura per questo tipo di manifestazioni, anche qui tutti al loro posto  per coordinare la carovana auto , i volontari agli incroci, l'assistenza sanitaria, le motostaffette, il controllo rapporti, etc; altre situazioni, altri volontari, tanta gente che dedica la loro domenica mattina al ciclismo, tanta gente che nessuno citerà ma la cui opera è fondamentale per il mantenimento in vita dell'attività ciclistica giovanile.

Una menzione particolare la dobbiamo al sessantasettenne Luigi Costa, oggi anche lui impegnato tra i volontari di solito, però, si "diletta" come escursionista evoluto con percorrenze giornaliere che arrivano a superare anche i 300 Km, a tale proposito ci tiene a precisare : " nell'ultima passeggiata giornaliera, pochi giorni fa,  ho percorso 325 Km toccando tre regioni, Lombardia, Liguria , Piemonte, pedalo quasi  sempre da solo e viaggio secondo i miei ritmi".

Ecco, la Bareggese ha anche di questi personaggi, ciclista di altri tempi, ovviamente schivo e poco incline ad aprirsi, del resto, l'interessato si misura solo con se stesso, le sue abitudini le abbiamo raccolte dai compagni, non è certo lui a diffonderle!

Tornando alla gara di oggi, la concomitanza con la Coppa D'oro a Borgo Valsugana e di altre  numerose gare in calendario hanno  falcidiato il numero dei partecipanti, tra questi anche il leader della Challenge, Matteo Moschetti, il quale, potendo contare su un congruo vantaggio di punti ha voluto giocarsi anche la carta di Borgo Valsugana ,se non altro, per fare esperienza visto che ha ancora un'altra chance il prossimo anno. Tutto questo non ha tolto nulla , però, allo spettacolo e all'agonismo,  subito dopo il via, dato dalla  presidente del sodalizio, Maria Tunesi, giungono via radio notizie di vari tentativi, ma solo a tre giri dal termine si forma un gruppetto di cinque atleti (i primi 5 dell'ordine d'arrivo), viaggiano con pochi secondi di vantaggio, sembra che il gruppo li lasci fare, il loro passo però è di quelli che non perdonano, oltretutto in gruppo c'è un marcamento spietato tra gli uomini di classifica, solo nel finale, gli ottimi Colombo e Locatelli lasceranno la compagnia del gruppo e giungeranno nell'ordine al traguardo, poco dopo arriva il resto del gruppo dove Federico Toia sfodera una di quelle volate tutte di potenza che non vedevamo da tempo.

Vince la gara David Zanchi(Vanotti Ardn Piazzalunga), un ragazzo al suo secondo anno alla sua prima vittoria stagionale ma con temperamento da attaccante che gli ha già permesso di trovare la squadra tra gli juniores il prossimo anno, ottimi i due alfieri della Romanese, Ferri e Ghilardi, molto attivi, forse troppo e che alla fine non sono riusciti a domare il bravo vincitori, degni di citazione anche gli altri due  componenti il quintetto, Villa e Gelmini, arrivati sfilati all'arrivo ma soddisfatti per la bella gara disputata.

Peccato per una caduta in gruppo a 4 chilometri dall'arrivo che ha tolto di mezzo , tra gli altri : Minardi, Micheletti e Torta, tutta gente a caccia di punti in vista del gran finale di Cesano Maderno; leader della challenge resta Moschetti , leader di giornata con  vestizione della maglia:  Minardi,   pur attardato conserva la seconda piazza e quindi il diritto di vestire il simbolo del primato temporaneo di giornata.

Presenti all'arrivo anche il presidente provinciale FCI Valter Cozzaglio ed il rappresentante di Settegiorni:Furcieri.

Alle premiazioni finali si sono alternati, oltre agli ospiti già citati : Tommaso Genovese, figlio di Veronique Tagliabue(nipote di Gianni Tagliabue ex presidente della Bareggese); il dottor Ugo Monsellato, medico sociale della Bareggese nonchè direttore del Centro di Medicina dello Sport di Bareggio e medico fiduciario del comitato regionale lombardo della FCI; e l'assessore allo sport di Bareggio Roberto Lonati


G.Brancaccio

 

 
Fotocronaca in pillode su slide  
l'intervista a David Zanzchi
Le congratulazioni al vincitore da parte del rappresentante di Settegiorni, Furcieri
il vincitore tra Furcieri e Cozzaglio (pres, CP FCI Milano)
 
la premiazione della società del vincitore e del suo direttore sportivo; sul palco, oltre alla presidentessa Tunesi e all'assessore allo sport di Bareggio: Roberto Lonati, il giovane Tommaso Genovese e la madre Veronique Tagliabue rappresentanti della famiglia di Gianni Tagliabue cui era dedicata la manifestazione,
la premiazione del vincitore, oltre agli ospiti gia citati è presente anche il dott.Ugo Monsellato (il primo da sx)