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VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 07/02/2011 ndr. ve li evidenziamo affinchè possiate verificare gli argomenti trattati e gli autori degli interventi, continuate a segnalare tutto ciò a cui non trovate corrispondenza, è molto importante che società e atleti, di tutti gli enti, possano rendersi partecipi della gestione del loro sport preferito e del quali sono gli unici veri artefici e finanziatori; emarginiamo i personalismi(da non confondere con le "personalizzazioni "o regole proprie di ciascun ente), da qualsiasi parte arrivino. La consulta si sta sforzando di lavorare bene, restano delle sacche di "anarchia" locali che si possono risolvere solo isolando certe "teste", la libera circolazione dei tesserati deve diventare, concretamente, un dato di fatto fuori discussione, ovunque, in alternativa....solo gare riservate monoente! così avremo tutti modo di conoscere, come già avviene oggi, chi sono i sostenitori della discriminazione; ben vengano le consulte locali se sono portatrici delle linee guida nazionali difinite congiuntamente in consulta. Indirizzate qui le vostre segnalazioni:
consultaciclismo@altervista.org , firmatevi, cercate di essere
circostanziati e documentatele al meglio, non sarà tempo perso!! G.Brancaccio |
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| 22/03/2011 Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati in data 26/02 avevamo pubblicato il verbale della riunione della consulta del giorno 07/02, un'anticipazione che, per un malinteso, non era da considerarsi ufficiale, in quanto,abbiamo poi appreso, la prassi abituale è che il verbalizzante verbalizza quanto trattato ma, prima di renderlo ufficiale, invia copia ai vari delegati per la verifica ed eventuale integrazione, ci siamo scusati con il sig. Enzo Martino, spiegando che si trattava di un errore fatto in buona fede solo per anticipare un tantino i tempi. In quella circostanza avevamo avvisato gli utenti con il sotto indicato comunicato. |
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Ci scusiamo con i visitatori e con gli enti
interessati, apprendiamo solo ora che, quella pubblicata, non
era la versione approvata e sottoscritta, rimandiamo pertanto gli
interessati a rivisitare tra qualche giorno la pagina. In alternativa potete cercare direttamente sul sito della consulta. Il nostro cappello resta comunque valido, per quanto rivisto non riteniamo che si possa stravolgere la sostanza dei contenuti, continuate a seguirci e a segnalare tutte le incongruenze all'indirizzo sopra indicato. GRAZIE |
| In data 22/03 è stato
finalmente pubblicata la "versione ufficiale"; evidentemente si è
trattato di porre mano a diversi punti e , a quanto si legge, il verbale
non è stato approvato all'unanimità. Senza entrare nel merito delle
motivazioni che hanno spinto uno dei delegati al voto contrario è
ufficiale che, in questo caso, l'unanimità non c'è stata e sarebbe bello
sapere su cosa, o meglio, se sulla rispondenza di quanto verbalizzato
riferito agli argomenti trattati o se in merito a qualcuna delle
decisioni prese. Queste però sono solo considerazioni, attenetevi ai
fatti verbalizzati. Una cosa è certa, al sottoscritto appare palese che, contrariamente a quanto si afferma, o, se preferite, alle dichiarazioni di intenti e comunicati vari, ci sono riscontri oggettivi che fanno ritenere INUTILE discutere di certi argomenti in sede di consulta mentre, basta fare un minimo sforzo per informarsi meglio, sul posto, o sugli organi di informazione (specie sul web). Insomma, per usare una metafora che ben rende l'idea, ho l'impressione che : "la mano sinistra non sa cosa fa la destra"! Due esempi su tutto, l'apertura delle gare in modo "fantasioso" è li da vedere, anzichè diminuire il fenomeno aumenta; l'interdizione agli atleti paraolimpici , per fortuna, di fatto non sta avvenendo e alcuni atleti figurano proprio negli ordini d'arrivo di gare (anche Udace). Quindi? che fare? In una delle sedute precedenti, a livello nazionale si era deciso che, le gare amatoriali potevano essere riservate ai propri tesserati, se aperte dovevano esserlo per tutti. Oggi sembra che questa debba diventare una faccenda territoriale, di autonomia gestionale "particolare" di un ente o di "retaggi culturali" difficili da estirpare. Va anche detto che, nella sostanza, aprire o non aprire non altererebbe gli equilibri, è però una questione di principio fondamentale che potrebbe avere grosse ripercussioni in termini di equilibrio tra enti, in altri termini, per scegliere liberamente un ente(cui affiliarsi)ciascuno deve sapere esattamente cosa l'aspetta senza timore di limitazioni sporadiche e personalizzate. Poche regole ma CHIARE e PRECISE, facendo in modo che tutti le rispettino! il problema è il COME farle rispettare? Si torna a parlare di polizze assicurative, anche in questo caso sembrava tutto chiaro e sistemato ma evidentemente c'è ancora qualche problema. Dal conto nostro possiamo solo impegnarci a segnalare con insistenza e puntualità tutte le incongruenze e le inesattezze che ci capita di rilevare e/o che ci vengono segnalate, se tutti facessero altrettanto la casella e-mail del segretario risulterà sempre inondata di segnalazioni(documentate). La nostra speranza è che, alla fine, il verbalizzante e segretario, si stufi e faccia le dovute segnalazioni a chi deve sovrintendere l'attività di tutti gli enti di promozione sportiva. Ragazzi, continuate a gareggiare muovendovi previo informazioni certe sulla possibilità di gareggiare, andate dove conoscete chi organizza e la sua serietà, ce ne sono ancora tanti, per fortuna e nonostante tutto. Nel contempo segnalate, segnalate...segnalate... G.B. ps. la copia del "verbale provvisorio" l'abbiamo ancora, non la pubblichiamo per rispetto ad Enzo Martino e perché è giusto che sia così. |
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