RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

----- Original Message -----
Sent: Monday, November 07, 2011 7:34 PM
 

ndr. Gentile signora, come vede Ciclismoaltomilanese non ha nessun problema a pubblicare la sua mail, c'è una firma e un indirizzo mail e quasto per noi basta. Vorrei anche aggiungere che, lo scorso anno, la stessa manifestazione aveva dato origine ad altra mail pervenutaci e che era di tutt'altro tenore, quindi , come vede nel bene e nel male noi cerchiamo di diffondere il vostro pensiero, aggiungerò anche che, sempre per lo stesso motivo, siamo favorevoli alle critiche  ed agli elogi purché non gratuiti bensì costruttivi. Mi spiego meglio; criticare è molto più facile, uno stato d'animo particolare, un'ingiustizia vera o presunta, una caso fortuito, etc possono rappresentare lo stimolo a dedicare del tempo per scrivere rendendo pubblico il nostro mugugno. Per contro, quando tutto va bene e ci sentiamo soddisfatti, si tende  sempre a dare per scontato che tutto ciò sia un qualcosa di dovuto e "normale", pertanto , a maggior ragione, bisogna dare spazio a chi si sente in dovere di dedicare pochi minuti di tempo a chi ha reso possibile l'evento cui partecipiamo.Pertanto, a titolo personale, lei ha tutta la mia riconoscenza per aver trovato modo di fare ciò che ha fatto, per il bene del ciclismo, mi creda, come lei ce ne sono tanti altri ma tutti fanno fatica ad esternare compiacimento pubblicamente. Non conosco gli organizzatori personalmente e non conosco lei; da parte terza mi fa piacere che avvengano anche queste cose, presumo che chi si è accalorato per mesi per mettere insieme ciò che lei racconta sia gratificato da questo pubblico elogio e terrà conto di eventuali critiche  anche se non pubbliche. La molla che spinge un organizzatore ad imbarcarsi in certe avventure è proprio quella che lei ha notato, sicuramente ci sarà stato qualcun altro che si è complimentato direttamente , altri avranno magari avuto piccole delusioni, ma se tutti insieme facciamo in modo che chi organizza qualcosa quando si pone la temibile domanda "ma chi me lo ha fatto fare", possa trovare da se una risposta positiva, se però, ogni tanto, gli diamo una mano è sicuramente meglio.

Grazie per averci scritto

G.Brancaccio