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Constatazioni e riflessioni
a margine del divorzio UDACE-CSAIn 27/10/2011 di G. Brancaccio |
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| "Oh ragazzi, siam mica qui a setacciare l'aria o a
pettinare le bambole !!" Questo è il cavallo di battaglia attuale di Crozza e credo sia adeguato anche alla situazione che abbiamo sotto gli occhi, nelle recenti novità udacine, all'indomani delle notizie divulgate dopo la recente assemblea Udace In epoca Internet i tempi e le possibilità di informarsi sono finalmente cambiati, sempre che uno ha tempo e voglia di nutrirsi di notizie, più o meno serie, reperibili sulle pagine web, nei social network , nei forum, nelle chat , con la posta elettronica, con le teleconferenze e chi più ne ha più ne metta. Chi vuole, oggi ha tante possibilità di lettura, poi si forma una sua opinione, quindi, cerca di esaminare i fatti da un punto di vista esterno ben conscio che va sempre considerata la teoria del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ovvero, la stessa cosa la si può "interpretare" almeno in due modi a seconda della propria vista, cultura e apertura mentale. Per spiegarmi meglio devo partire un po da lontano e devo essere moderatamente ironico e sdrammatizzante. Ebbene, stando a quanto dice e scrive il presidente Udace, vista la processione di enti e di sponsor che offrono i loro servizi, lo immagino , ironicamente, con una lunga fila di astanti in attesa di venire al cospetto del grande capo, ciascuno porta la sua offerta e si augura di essere competitivo, magari qualcuno si sarà svenato pur di accaparrarsi le simpatie di UDACE, la stessa cosa fanno gli sponsor tutti desiderosi di portare la loro immagine, i loro loghi e i loro quattrini nell'attività UDACE. Tuttavia, per chi dirige, la cosa non è così semplice, bisogna verificare, confrontare e valutare , alla fine la scelta , alla fine il migliore è risultato l'ACSI, il capo ha deciso! gli sponsor invece devono attendere, con calma si penserà anche a loro, oggi non c'è il tempo materiale, a tutti verrà comunque data una risposta. I vari delegati arrivati alla conferenza con una certa apprensione vengono informati della scelta e tutti si tranquillizzano e si scatenano in una festa liberatoria fatta di torte e balli. Spero di non sollevato la vostra ilarità, non c'è nulla da ridere questi sono i fatti "narrati" e chi c'era li ha presi per buoni, convinti o meno se la fanno andar bene così, come tante altre volte! Per fortuna il mondo non finisce a Riccione e agli intervenuti, ci sono quelli che il presidente ha già previsto: "Forse qualcuno avrà qualche rammarico in più e magari parteciperà ad altri enti ma sono convinto che i nostri presidenti provinciali porteranno a tutti un messaggio nuovo cioè di indipendenza", questi sprovveduti non sanno ciò che lasciano o forse lo sanno fin troppo bene e sono le avanguardie del cambiamento in atto. A proposito di "indipendenza" va detto che qualche giorno fa abbiamo ricevuto la documentazione di fonte CSAIn da dove non ci sembrava di rilevare "imbrigliature", in ogni caso.....VA BENE COSI A questo punto vorrei portarvi indietro di qualche anno; quando le sopravvenute norme fiscali hanno reso obbligatori certi adempimenti specifici della ASD, il Dott. Grilli, da capace professionista, ravvisò la necessità di consigliare il "capo" sul cosa e come adeguarsi, in effetti la stragrande maggioranza delle ASD Udace risultavano non in regola, infatti, l'ente riconosciuto era lo CSAIn ed era allo CSAiN che bisognava affiliarsi (oltre che alla Udace); la scelta del capo di trasferire tutto il patrimonio ASD in modo autonomo non andava più bene. Il capo non è d'accordo e GRILLI saluta e se ne va, alla fin fine lui non era un eletto ma solo un consulente volontario esterno, quindi, perché metterci la faccia? A distanza di qualche anno Barberis viene costretto ad adeguarsi, con balzelli successivi, che mettono a rischio la legalità dei propri affiliati ma che comunque finiscono esattamente la, dove il dott. Grilli aveva indicato. però VA BENE COSI Altra chicca è la scoperta che UDACE può anche fare del risparmio di gestione, ma non quattro soldi, anche cifre consistenti, tanto consistenti che alla fine può permettersi di acquistare, per contanti (lo afferma lo stesso presidente in occasione di un'asemblea assemblea Udace di Milano: assemblea di cui,a suo tempo, vi abbiamo dato conto anche nel sito), una porzione di immobile in via Giuseppe Govone a Milano, un immobile descritto(sono dati di pubblico dominio) nel foglio 219 particella 2 sub 81, 178 mq di consistenza e 205 mq di superfice catastale, immobile intestato, poi, con atto notarile, alla UDACE con sede in MIlano. Quanto costa non ci è dato sapere, a noi deve bastare sapere che nonostante le norme statutarie e nonostante l'UDACE non abbia bilanci pubblici pone una serie di quesiti: ma come è possibile accantonare valuta ? e dove? e i sindaci che dicono? come è stato pagato l'immobile? da che conto? di che banca?, molto probabilmente si poteva fare ed è quindi stato fatto ma è giusto che voi conosciate il metodo. Ma alla fine anche in questo caso VA BENE COSI Andiamo avanti, da un paio d'anni Udace ritorna in consulta, ufficialmente perché desidera dare il suo concreto apporto alla normalizzazione dell'attività, in modo particolare con le polizze assicurative; la realtà è ben diversa, è l'intervento del Coni verso lo CSAIn che intima la cosa, in pratica " se si vuole continuare a fare attività ciclistica in Italia bisogna fare parte della consulta, quindi, CSAIn si adopera per non compromettere la sua immagine per i capricci del suo settore specialistico. E qui cominciano i problemi, Barberis emana comunicati con le indicazioni derivanti dalle assemblee invitando i suoi seguaci ad adeguarsi. Alcuni "baroni" ,però, non ci sentono, a loro le decisioni prese in consulta non fanno ne caldo ne freddo adducendo situazioni particolari locali , ovviamente le osservazioni non stanno in piedi e il capo non riesce a farle rispettare, anzi, comincia il martellamento sistematico e lui, pressato, è costretto a scegliere la parte di comodo con la frattura , ovvero, "va bene, se tu CSAIn non puoi supportarmi e meglio che ci dividiamo". ciò che forse Barberis non ha ancora ben capito e che gli stessi problemi che ha avuto CSAIn li avrà anche con gli altri enti, se mai l'UDACE diventasse autonoma e riconosciuta li avrà anche lei. A meno di riuscire a far cambiare le regole vigenti sarà così per tutti.Anche in questo caso VA BENE COSI I nostri VA BENE COSI sono semplicemente di constatazione, infatti, tutto quanto descritto ha sollevato problemi a pochissimi, segno evidente che, alla fine, ciò che conta è avere la tessera, chiaro che non possiamo biasimare le ASD, di fronte alla situazione amatoriale vigente, UDACE ha sempre offerto una presenza capillare ed un calendario difficilmente eguagliabile in tempi brevi, fortunatamente l'inversione di tendenza è già partita e nel caso che "l'isola della felicità" non ottenga, sul campo, i riconoscimenti che si aspetta sapremo tutti dove cercare il colpevole. Va però detto che un timoniere non può fare tutto da solo, quindi di certo ci sono anche altri corresponsabili. A nostro giudizio le fortune di UDACE sono strameritate in virtù di tanti piccoli operatori che seguono le direttive senza porsi troppe domande adeguandosi senza discutere. Molto altro ci sarebbe da tirare in ballo, tante altre cose le conoscete già e ce le segnalate voi stessi, spero che tanta gente che ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco trovi il coraggio di rischiare un salto che, giorno dopo giorno e sempre meno un "salto nel buio". Il fatto che gli enti godano anche di ingenti finanziamenti pubblici non è una buona ragione fine a se stessa, bisogna poi valutare anche e sopratutto come vengono spesi; per contro, quelli Udace (forse) sono solo soldi vostri e qualcuno, a maggior ragione, dovrebbe darvene conto, magari a voi farebbe più piacere spendere meno anziché avere risparmi con cui comperare case! Ma fosse tutto qui il problema sarebbe anche il meno(sotto certi punti di vista); gli associati, lo hanno già dimostrato, accettando senza discutere ogni aumento, il vero problema è che , purtroppo, questi signori, con le scuse più svariate, creano sempre tanti problemi alla libera circolazione, all'aggregazione, e a tutte quelle belle dichiarazioni con cui ci si riempie la bocca, l'essere soggiogati da chi ha fatto del vostro divertimento un'occupazione ha creato questa situazione, e il bello è che spesso e volentieri il presidente nomina e lancia i suoi strali verso presunti "profittatori" che operano solo per tornaconto economico o personale. Vorrei fare un'ultima considerazione, tutti voi presidenti di ASD avete iniziato il vostro cammino quando, con un gruppo di amici, avete fondato il vostro gruppo in funzione delle vostre scelte e convinzioni, avete messo mano al vostro portafoglio, avete cercato qualcuno che vi sostenesse e poi avete deciso chi, tra voi, che doveva essere il rappresentante e responsabile della vostra nuova ASD. Per chi deve solo partecipare a gare la cosa è abbastanza semplice, se avete deciso di organizzare le cose si fanno un tantino più complesse ed è opportuno essere ben informati; In tutto questo, però, non bisogna dimenticare che trattiamo qualcosa che dovrebbe restare un divertimento da tempo libero, senza altre aspettative se non la riconoscenza personale da parte dei fruitori del vostro impegno. Non aggiungo altro, adesso guardatevi in giro e fate le vostre valutazioni, se in UDACE trovate il pieno appagamento dovete stari li , perché quello è il vostro posto, se per contro avete spirito innovativo un minimo di apertura mentale e la predisposizione alla sperimentazione e al nuovo, sceglietevi un altro ente e provate. Io non parteggio per nessuno in particolare, spingo affinché si allarghi l'orizzonte e qualcosa abbiamo già fatto, le persone operative UDACE possono anche cambiare divisa ma resteranno sempre le stesse, non è certo l'abito da solo che fa il monaco. Dal canto nostro proveremo ad intervistare Biagio Nicola Saccoccio, cercheremo di saperne di più sulla sua permanenza in UDACE e sulla sua iniziativa, non abbiamo pregiudizi di sorta e seguiremo con interesse critico anche questa nuova iniziativa, poi starà a voi valutare e decidere In bocca al lupo , se siete arrivati fino a questo punto forse ho raccontato qualcosa che vi ha interessato, di una cosa dovete essere certi, il sottoscritto non ha tessere e mai ne avrà più, non censuro mai nessuno e mi sforzo di raccontare le cose come le vedo o come appaiono, certo posso anche sbagliare, per me sono tutti amici stimati fino a quando non ho prove della malafede, qualsiasi ente appartengano; al momento posso dire che tra gli UDACINI c'è un bel campionario di saltimbanchi e di "tronisti", però, forse, è perché ci sono stato tantissimo ed ho avuto tante occasioni per valutare, se vi può consolare sappiate che neppure all'interno del gruppo di cui ho fatto parte e che ancora frequento ho trovato seguito, il che è tutto dire! ciononostante, per me è un ottimo campo di sperimentazione, brave persone e sopratutto carissimi amici che sono lo specchio fedele della situazione vigente in cui tutti aspettano di valutare le alternative aspettando che siano altri a togliere le castagne dal fuoco, nel frattempo se ne stanno dove sono, come condannarli? |