CATEGORIA SENIOR

 

 

CHI E' IL VINCITORE

ANDREA MASCHERONI, nato nel 1975, abita a Cremia (CO), corre dal 2000 ed ha iniziato da amatore, Geometra di professione, nel 2010 ha gia vinto 11 gare ed è il campione Italiano FCI, in carica,  nella specialità  inseguimento su pista, è al suo secondo titolo mondiale UDACE ma è tesserato con la Federazione Ciclistica Italiana.

 

DAL MIO PUNTO D'OSSERVAZIONE  di Andrea Mascheroni

 

16° Campionato Mondiale Amatori Buscate 17-18.07.2010

 

La giornata di sabato è stata una giornata sfortunata per noi Mascheronoi, Michele che partiva nella categoria Junior ha percorso con ottime sensazioni 3 giri dei 6 in programma, poi ha dovuto fermarsi causa una foratura, e a causa di una incomprensione con il cambio ruote  è stato costretto al ritiro.

Gli altri componenti della squadra non hanno, alla fine,  raccolto nessun risultato.

La Domenica, invece, nella categoria Senior, siamo scesi  in campo ben 6 corridori della Asd Bassotoce,  grandi ambizioni consci della propria condizione atletica.

Dalla partenza   si prevedeva una gara che sarebbe diventata molto dura, un forte vento che spirava da Nord, che ha portato  un po’ di freschezza nell’aria lasciava però presagire che ci sarebbe stato spazio per fare selezione per chi ne aveva le capacità, Da subito i corridori della Bassotoce hanno dimostrato di voler rendere dura la gara  mettendo in mostra  lo stato di grazia atletico che abbiamo un pò tutti in questo momento ,  questo atteggiamento ha fatto si che venisse messa in luce la nostra preparazione rifinita partecipando a gare con distanze di tipo dilettantistico e gran fondo, abbiamo tutti curato e affinato una grande resistenza alle lunghe distanze.

Al termine del secondo passaggio si sganciano in quattro Vallante (Bassotoce) Ticozzelli (EquipeCorbettese) Rappaccioli (Pennelli Cinghiale) ed un altro corridore di cui non ricordo il nome, oi quattro raggiungono un

vantaggio massimo di 45 secondi sul gruppo che, però, sotto la spinta di vari attaccanti al penultimo passaggio chiude L'unico attaccante che conserva un lieve vantaggio è il mio compagno  Vallante (Bassotoce), ma è nell’ultimo passaggio che avviene la svolta determinante,  a 11 km dall’arrivo scatto e vedo  che il gruppo lascia fare, resto piacevolmente sorpreso, ho appena vinto il titolo italiano inseguimento su pista, ho la distanza nelle gambe, di certo non mi spaventano i pochi chilometri che restano, il solo Martinenghi si accorge del pericolo e mi viene a riprendere nel giro di poche centinaia di metri,   lo conosco, mi può dare una mano, viaggiando ad oltre 50 km/h ci presentiamo sul rettilineo d’arrivo per disputare la volata, vinco io, stavolta ho potuta esprimere tutta la rabbia e la forza che avevo ancora dentro, Bravo Martinenghi, sei stao grande, però  stavolta non potevo perdere, avevo un pò di persone a cui dedicare questo successo ed erano li al traguardo.

 

Stupendo lo scenario e perfetta l’organizzazione in corsa e fuori da tutti i punti di vista, salire sul palco ed indossare la maglia a fianco di Beppe Saronni, un campione del mondo vero, è stata un'ulteriore emozione da conservare.

 

Veramente tutto perfetto, forse mi appare così per il risultato, ma quanto visto a Buscate merita un applauso a tutti gli organizzatori che per dar modo  a noi amatori di sentirci, anche se  per pochi attimi, appagati dei nostri sacrifici. facendoci vivere in un'atmosfera tanto inconsueta ma... tanto, tanto, gratificante, GRAZIE.

Un plauso, quindi, al GS Ceramiche Lemer per gli enormi sforzi fatti per l’organizzazione, penso che lo abbiamo pensato in molti, almeno io tengo a  dirlo pubblicamente.

 

A.M. 19.07.2010