Sono il direttore sportivo della S.C.
Pedale Saronnese e volevo esprimere una mia riflessione su quanto
accaduto oggi sulla gara giovanissimi organizzata dal V.C. Marcoli a
Turbigo.
Nella gara G1 sul rettilineo d'arrivo
l'atleta che conduceva la gara, guardando l'atleta che lo seguiva a
ruota, tagliava la strada per ben tre volte all'atleta della mia
società chiudendolo 1 volta verso il marciapiede e 2 volte verso le
transenne ai 2 lati della strada sia sul lato sinistro che il lato
destro con l'evidente intento di non farlo passare. Il pubblico e
vari Direttori Sportivi presenti alla scena ne invocavano la
squalifica.Io mi sono recato dai Giudici e ho segnalato l'accaduto.Come
risposta mi è stato detto che pur avendo visto il tutto non
avrebbero preso provvedimenti e avrebbero richiamato l'atleta. Il
Presidente di giuria si è avvicinato all'atleta autore della
scorrettezza e ha chiesto: " Te lo ha detto qualcuno di fare così "
e l'atleta ha risposto : NO.
Il regolamento credo che dica che la
linea della volata deve essere il più possibile dritta e non
procedere a zig zag (non ho avuto il tempo di cercare l'articolo del
regolamento).
La mia riflessione è questa: Cosa
insegnamo noi Direttori Sportivi ai nostri ragazzi (campioni del
futuro) ? Cosa insegnano ai Giudici quando prendono il tesserino ? .
Credo che per prendere provvedimenti non
bisogna aspettare che si facciano male.
Grazie se ospitate questo mio sfogo nel
vostro sito. Aleotti Mario D.S. Pedale Saronnese
n.d.r. Come solito lasciamo
spazio a tutti quanti ritengono di avere elementi per intervenire,
basterà firmarsi e chiedere che la mail venga pubblicata, ricordiamo
al lettore che l'attuale regolamento della FCI relativo all'attività
giovanissimi, non prevede squalifiche o punizioni da parte dei giudici, i
giudici hanno il solo compito di verbalizzare l'accaduto, fintanto che il
regolamento sarà tale non si potra andare oltre ad una paternale, inoltre,
nessun tipo di provvedimento verrà comunicato pubblicamente, bensi,
eventuali addebiti saranno comunicati, in forma privata, ai soli
interessati. Abbiamo voluto fare questo inciso per rendere meglio
comprensibile il comportamento della giuria da parte dei visitatori, come
soprariportato la categoria Giovanissimi, dal punto di vista dei
provvedimenti disciplinari, ha una gestione che esula dalle rimanenti
categorie.
Subject: lettera ds Aleotto Mario - gara giovanissimi Turbigo
16 maggio 2010 - con richiesta di pubblicazione
Leggo sorpreso, perchè penso che il fatto sportivo
doveva concludersi nella giornata senza mortificare ne il primo ne il
secondo classificato, la lettera del ds Pedale Saronnese sig. Aleotti
Mario, e preciso che i nostri D.S. non insegnano a "zizagare", ma,
semmai, a mantenere una linea di percorrenza.
Quello che succede poi in gara è dettato ma molti fattori che sono
valutati e giudicati dagli organi preposti.
Invito quindi il sig. Aleotti a limitare le sue esternazioni e mantenere
un comportamento propositivo nei confronti dei minori e degli addetti ai
lavori in generale.
Disponibile per qualsiasi chiarimento.
Cordialità
Carlo Barlassina Presidente TEAM GALBIATI
sono una mamma che
segue,orgogliosa,il proprio figlio
al primo anno nelle gare della
categoria "Giovanissimi".
Ho assistito
,rimanendo senza parole, a una scena
che spero non si riproponga in
nessuna gara e tantomeno in una dove
sono coinvolti dei giovanissimi.
Domenica 16 maggio
2010 in localita' TURBIGO, un
atleta in piu' occasioni ha
ostacolato in maniera pericolosa il
suo avversario per non permettergli
di superarlo, chiudendolo
ripetutamente contro le transenne.
GARE DOVE
L'IMPORTANTE E' DIVERTIRSI IN GRUPPO
E IMPARARE A SOCIALIZZARE E CRESCERE
ANCHE ATTRAVERSO UNO SPORT, ci sono
avvenimenti che stupiscono e
amareggiano.
Mi chiedo da esterna:
"Ma il regolamento tanto citato e
ricordato ai bimbi anche un attimo
prima della partenza perche' non
viene poi fatto rispettare?
A questa domanda come
posso rispondere se a porla e' un
bimbo di 6 anni che dagli adulti
dovrebbe avere esempio di
correttezza e rigoroso rispetto
delle regole?
Il compito del
controllo del rispetto del
regolamento e' demandato alla
giuria,che in questo modo non ha
dato prova di scrupolosita'.
Con la speranza che in
futuro tali attegiamenti vengano
valutati,anche per la sicurezza dei
piccoli atleti, ringrazio per
l'attenzione.
Cordiali saluti.
Mamma "sportiva"
* la mail è giunta regolarmente firmata con
richiesta di pubblicazione e con preghiera di usare lo pseudonimo