Pagina a cura di LUCA CANTONI

 
   
 
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Sent: Sunday, May 16, 2010 9:12 PM
Subject: I: Fw: riflessioni su gare giovanissimi
Sono il direttore sportivo della S.C. Pedale Saronnese e volevo esprimere una mia riflessione su quanto accaduto oggi sulla gara giovanissimi organizzata dal V.C. Marcoli a Turbigo.
Nella gara G1 sul rettilineo d'arrivo l'atleta che conduceva la gara, guardando l'atleta che lo seguiva a ruota, tagliava la strada per ben tre volte all'atleta della mia società chiudendolo 1 volta verso il marciapiede e 2 volte verso le transenne ai 2 lati della strada sia sul lato sinistro che il lato destro con l'evidente intento di non farlo passare. Il pubblico e vari Direttori Sportivi presenti alla scena ne invocavano la squalifica.Io mi sono recato dai Giudici e ho segnalato l'accaduto.Come risposta mi è stato detto che pur avendo visto il tutto non avrebbero preso provvedimenti e avrebbero richiamato l'atleta. Il Presidente di giuria si è avvicinato all'atleta autore della scorrettezza e ha chiesto: " Te lo ha detto qualcuno di fare così " e l'atleta ha risposto : NO.
Il regolamento credo che dica che la linea della volata deve essere il più possibile dritta e non procedere a zig zag (non ho avuto il tempo di cercare l'articolo del regolamento).
La mia riflessione è questa: Cosa insegnamo noi Direttori Sportivi ai nostri ragazzi (campioni del futuro) ? Cosa insegnano ai Giudici quando prendono il tesserino ? .
Credo che per prendere provvedimenti non bisogna aspettare che si facciano male.
Grazie se ospitate questo mio sfogo nel vostro sito. Aleotti Mario D.S. Pedale Saronnese
 
 

n.d.r. Come solito lasciamo spazio a tutti quanti ritengono di avere elementi per intervenire, basterà firmarsi e chiedere che la mail venga pubblicata, ricordiamo al lettore che l'attuale regolamento della FCI relativo all'attività giovanissimi, non prevede squalifiche o punizioni da parte dei giudici, i giudici hanno il solo compito di verbalizzare l'accaduto, fintanto che il regolamento sarà tale non si potra andare oltre ad una paternale, inoltre,  nessun tipo di provvedimento verrà comunicato pubblicamente, bensi, eventuali addebiti saranno comunicati, in forma privata, ai soli interessati. Abbiamo voluto fare questo inciso per rendere meglio comprensibile il comportamento della giuria da parte dei visitatori, come soprariportato la categoria Giovanissimi, dal punto di vista dei provvedimenti disciplinari, ha una gestione che esula dalle rimanenti categorie.

G.B.

 
 
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Sent: Wednesday, May 19, 2010 8:07 AM
Subject: lettera ds Aleotto Mario - gara giovanissimi Turbigo 16 maggio 2010 - con richiesta  di pubblicazione

 

Leggo sorpreso, perchè penso che il fatto sportivo doveva concludersi nella giornata senza mortificare ne il primo ne il secondo classificato, la lettera del ds Pedale Saronnese sig. Aleotti Mario, e preciso che i nostri D.S. non insegnano a "zizagare", ma, semmai, a mantenere una linea di percorrenza.
Quello che succede poi in gara è dettato ma molti fattori che sono valutati e giudicati dagli organi preposti.

Invito quindi il sig. Aleotti a limitare le sue esternazioni e mantenere un comportamento propositivo nei confronti dei minori e degli addetti ai lavori in generale.

Disponibile per qualsiasi chiarimento.
Cordialità
Carlo Barlassina Presidente TEAM GALBIATI

 

 

 
   

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Sent: Wednesday, May 19, 2010 9:02 AM

Subject: I: TURBIGO 16 MAGGIO 2010


 

          Buongiorno a tutti,

sono una mamma che segue,orgogliosa,il proprio figlio al primo anno nelle gare della categoria "Giovanissimi".

Ho assistito ,rimanendo senza parole, a una scena che spero non si riproponga in nessuna gara e tantomeno in una dove sono coinvolti dei giovanissimi.

Domenica 16 maggio 2010 in localita' TURBIGO, un atleta in piu' occasioni ha ostacolato in maniera pericolosa il suo avversario per non permettergli di superarlo, chiudendolo ripetutamente contro le transenne.

GARE DOVE L'IMPORTANTE E' DIVERTIRSI IN GRUPPO E IMPARARE A SOCIALIZZARE E CRESCERE ANCHE ATTRAVERSO UNO SPORT, ci sono avvenimenti che stupiscono e amareggiano.

Mi chiedo da esterna: "Ma il regolamento tanto citato e ricordato ai bimbi anche un attimo prima della partenza perche' non viene poi fatto rispettare?

A questa domanda come posso rispondere se a porla e' un bimbo di 6 anni che dagli adulti dovrebbe avere esempio di correttezza e rigoroso rispetto delle regole?

Il compito del controllo del rispetto del regolamento e' demandato alla giuria,che in questo modo non ha dato prova di scrupolosita'.

Con la speranza che in futuro tali attegiamenti vengano valutati,anche per la sicurezza dei piccoli atleti, ringrazio per l'attenzione.

 

Cordiali saluti.

 

 

Mamma "sportiva"

 

* la mail è giunta regolarmente firmata con richiesta di pubblicazione e con preghiera di usare lo pseudonimo