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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
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Contrariamente alle nostre abitudini, pubblichiamo la mail ricevuta con i necessari "ritocchi" per renderla meno colorita, ci scusiamo con il mittente ma siamo certi che la "sostanza", inalterata, ci sia tutta . Gli aggettivi "tagliati" potrà sempre inviarli direttamente ai destinatari.
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n.d.r. Con l'occasione prendiamo lo spunto per puntualizzare a tutti gli interessati, compresi i collaboratori abituali, dall'astenersi per il futuro di inviarci locandine dove non siano chiaramente evidenziate le "particolarità" di ammissione, tipiche di alcuni comitati UDACE, non vogliamo rendeci complici di situazioni analoghe a quelle evidenziate dalla presente mail, da sempre ci battiamo per il rispetto dei corridori che spendono quattrini per gli spostamenti per poi tornarsene a casa senza poter gareggiare; pertanto da tempo avevamo adottato questa regola con la sola eccezione delle gare pavesi, unicamente perchè, tramite il nostro collaboratore Michele Pireddu ci era stato assicurato che, ove non espressamente indicato, le gare erano da ritenersi aperte. Ai corridori consigliamo di evitare spostamenti senza la certezza di essere ammessi, una telefonata costa sempre meno di un trasferimento. Ci auguriamo infine che, per il caso in oggetto, chi ha elementi utili alla comprensione di questa esclusione ce lo comunichi in modo da poter informare i nostri visitatori. G.Brancaccio |
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n.d.r. Ho risposto in privato al presidente pavese per la parte che riguarda il sito, semplicemente ho fatto presente che la scelta di pubblicare o meno le locandine e le notizie dipende esclusivamente dal sottoscritto e dai suoi collaboratori e non certo dai rappresentanti di enti o federazioni, pertanto, se Michele Pireddu riterrà opportuno appoggiarci ancora qualcosa, sotto la sua responsabilità, noi continueremo a pubblicare tutto, quindi, i presidenti di società che lo riterranno opportuno, possono sempre passare attraverso Michele Pireddu o uno dei nostri rappresentanti, anche perchè ciò che pubblichiamo, salvo diversa notifica, non ci viene inviato dal comitato ma dagli stessi organizzatori attraverso il corrispondente. Prendiamo comunque atto che per il responsabile del comitato, comparire o meno non fa assolutamente differenza. In quanto al merito della vicenda, forse non so interpretare, ma non ho ancora capito perchè il corridore non è potuto partire(assicurazione? visita medica? fiscale? antipatia personale?), ma questo è importante solo per gli interessati, a noi spiace solo che le vittime di questo modo di operare sono sempre e comunque i corridori. ASPETTIAMO PAZIENTEMENTE CHE "QUALCUNO" SI DECIDA A PORRE FINALMENTE UN RIMEDIO DEFINITIVO
G.Brancaccio
P.S. nella mail del CP Pavia pervenuta non era specificata la richiesta di pubblicazione, ho chiesto lumi ed ho atteso qualche ora, poi ho pubblicato comunque per dare un senso a tutto il prosieguo del discorso, mi scuso se non dovevo e se devo toglierlo lo farò senza problemi |
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