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| Sono esattamente le 12,19 del 21/09/2008 e siamo a
Cassano Magnago, è appena terminata la gara Senior del CAMPIONATO
DEL MONDO UDACE, le immagini che seguono ritraggono corridori in libera
attesa davanti al locale destinato ai controlli antidoping, uno dei due è
ancora vestito con l'abbigliamento da gara e al suo fianco ha ancora la
bici, è stato correttamente avvisato dopo l'arrivo e quindi si è subito
presentato, nello stato in cui si trovava. Lui è Andrea Mascheroni
(Bassotoce), cicloamatore in vetta alle "chiacchiere" del circuito
amatoriale, eppure di controlli ne ha gia fatti,anche in Austria, però ha
commesso l'errore di non presentarsi ad un controllo dopo che si era
ritirato per una foratura, cosa che ha scatenato un putiferio ma che
poi, di fatto, non ha avuto nessuna conseguenza.
Una settimana prima, a Corbetta, lo stesso atleta, in occasione
del Campionato Italiano cronocoppie, era stato sottoposto allo stesso
controllo.
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Comunicato CTN n° 14/2008
- Controllo effettuato a
Cassano Magnano in occasione del Campionato del Mondo
strada, 21 amatori controllati,
tutti risultati
negativi.
- Controllo effettuato a
Corbetta Milano in occasione del Campionato Italiano
Cronocoppie, 8 amatori controllati,
tutti risultati
negativi.
- Controllo effettuato a
Cividale Modena in occasione del 32° Gran Premio Sagra di
Cividale, 8 amatori controllati, tutti risultati negativi.
- Controllo effettuato a
Sommacampagna (PD), in occasione del 21° Trofeo della
Fiera, 9 amatori controllati di cui 8 risultati negativi
ed 1 non negativo. Espletate le formalità relative, si
procederà di conseguenza.
- Controllo effettuato a Baone
(PD), in occasione della finale “Coppa Colli”. 9 amatori
controllati, in attesa degi esiti.
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| Ebbene, al di la dell'amicizia personale con il corridore,
nata appunto dalla curiosità di toccare con mano la consistenza delle
chiacchiere, ho ritenuto opportuno segnalare la cosa perchè sono da sempre
attento alle vicende oggettive e cerco di raccontare ciò che vedo e ciò
che posso documentare. Potrei fare l'elenco, con tanto di nome e
cognome di : dirigenti di ente, federazione, giudici di gara,
presidenti di ASD, corridori, un sacco di gente che parla senza cognizione
di causa e spesso per sentito dire, ebbene i fatti sono questi. A
Cassano Magnago, pochi minuti prima del termine delle gare si è provveduto
ad informare lo speaker circa chi era tenuto a presentarsi al
controllo, inoltre un giudice era presente sul traguardo per dare
informazioni e coadiuvare il reperimento degli atleti, in un primo momento
in funzione del piazzamento e subito dopo, Nominativo! in questo
modo si evitano già un sacco di problemi.
Torniamo a Mascheroni, sono curioso di sentire cosi si dirà adesso, per
come conosco le persone le ipotesi sono due, ma potrebbero inventarsene
altre, stiamo a vedere:
- si vede che stavolta è stato attento o fortunato
- ma questi controlli non servono a molto, trovano poco o niente
In un caso o nell'altro non è certo colpa del corridore, se ci sono dei
dubbi bisogna toglierli al più presto oppure evitare di buttare quattrini
facendo dei controlli che si considerano obsoleti già in partenza.
Approfitto anche di un'altra vicenda recentissima che deve far pensare,
a furia di insistere con l'equazione Atleta Plurivittorioso= atleta dopato
o superdotato, anche il presidente UDACE si è lasciato andare ad una bella
esternazione pubblica:
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ATTIVITA’ 2ª SERIE
Dobbiamo ribadire, che quest’attività è riservata
esclusivamente e unicamente ai tesserati della nostra
Unione, quindi non possono esserci accordi di nessun
genere e a nessun livello con altri Enti o F.C.I.
A detta attività possono partecipare solo ed unicamente i
nostri associati che sono stati ritenuti idonei dalle
commissioni provinciali per la 2ª serie.
Per ultimo nel ribadire il rispetto della regolamentazione
in atto, si
evidenzia che non è prevista la possibilità di gare
promiscue prima e seconda serie. Le gare devono essere
programmate e disputate singolarmente.
Sono troppe le
lamentele che ci giungono al riguardo e che non sono più
tollerabili.
In situazioni di agonismo sempre più esagerate,
evidenziano che questa attività è quanto mai necessaria e
pertinente per diversificare la partecipazioni da chi nel
ciclismo agonistico e cresciuto facendone una professione.
Ricordiamoci che
il nostro continuo progredire si deve riconoscere anche
nella validità di più categorie. Lasciamo pure che i cosi
detti “campioni” sfoghino le loro bramosie in altri Enti o
F.C.I.
Quindi, guardiamo con attenzione alle prerogative dei veri
amatori.
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| Premesso che l'attività di seconda serie viene svolta solo
dalla UDACE, ma chi è che rilascia la tessera agli atleti?
chi tessera ex elite ed ex prof? ma chi sono i veri amatori?? forse
che un ex prof non può diventare un amatore? quali sono i
parametri con cui si può identificare un vero amatore? forse
quello di "andare piano rispetto agli altri"? E' chiaro che chi
fatica a competere con questi "colleghi" si lamenterà sempre, queste
argomentazioni solo le stesse che hanno fatto nascere il GIROINGIRO, in
quel caso, stanchi delle regole,esistenti, ingestibili, un gruppo di
tesserati si era "allestito" una challenge di gare ad hoc
in base al livello dei partecipanti riservandole agli aderenti, un modo come un altro
per concretizzare il pensiero attuale del presidente(vedasi anche il gran
numero di Campioni Italiani di seconda serie , ammessi a correre e poi squalificati per non
appartenenza alla serie). Un bravo dirigente deve adoperarsi per
accontentare le esigenze di tutti i suoi tesserati e non invitarli
ad andarsene in altri enti, lo si dica chiaramente al momento del
rilascio della tessera e non sotto la pressione delle "lamentele". I
così detti campioni, non possono essere buoni solo quando devono
tesserarsi e poi mandarli a sfogare le bramosie in altre parti. Ecco,
questi sono dati di fatto, poi nessuno se ne preoccuperà più e i tesserati
continueranno a coltivare il loro disprezzo verso quelli che fanno più
forte e i seconda serie cercheranno sempre nuovi artifizi per rimanere
tali, gli organizzatori organizzeranno come solito gare promiscue, anche
perchè a loro(quasi tutti) importa il numero dei partecipanti.
Conclusione.
spero di non essere frainteso, non mi sono mai considerato un
protettore dei dopati e non vorrei essere giudicato in quel modo, però
ritengo che non si possa condannare nessuno unicamente per le sue
prestazioni atletiche o per le inadempienze dei preposti; a pelle, sono
attratto dai campioni o da quelli che pensano di esserlo, unicamente
perchè chi assiste alle loro gesta può anche provare qualche emozione, ho
il massimo rispetto di tutti quelli che hanno ancora voglia di mettersi un
numero sulla schiena per soddisfare la LORO voglia di competere, li
invito solo a prendere coscienza della realtà, se nessuno interviene a
regolamentare meglio l'attività dovrete sempre fare tanta fatica, sia che
siate dei cadetti o dei supergentleman, c'è sempre qualcuno che ha più
doti e più tempo da dedicare al ciclismo agonistico, è difficile da
digerire ma è così, ci sono tanti modi per andare in bicicletta, si tratta
solo di scegliere il modo più congeniale alle proprie possibilità nella
situazioni attuale del settore.
Un'ultima cosa, da sempre sostengo che in mancanza di una concertazione
dell'attività cicloamatoriale, ciascun ente o federazione deve svolgere
l'attività che crede proponendo i propri prodotti in modo chiaro ed
univoco con tutti gli annessi (scenografia, chilometraggi, categorie,
premiazioni, etc...) saranno poi i cicloamatori a scegliere liberamente le
manifestazioni a loro più congegnali, però, una volta fatta la scelta,
anche loro la subiscano fino in fondo, senza recriminare,
l'alternativa è non gareggiare! Bisogna rendersi conto che gli
artefici del movimento sono gli organizzatori, sono loro che fanno
il movimento, senza di loro non ci sarebbe attività, quindi, sta a loro e
sopratutto a loro, proporre "prodotti" di loro gradimento, se poi vanno
bene a tanti altri tanto di guadagnato.
Termino con un plauso alla UDACE, da sempre pubblica i risultati dei
controlli Antidoping in tempi molto contenuti e sopratutto SEMPRE,
e questo anche se non c'è nessun positivo, sembra una cosa banale ma in
realtà non lo è!
G.Brancaccio
PS. come solito lo spazio è a vostra disposizione
per esternare in modo non anonimo anche e sopratutto i vostri
commenti, sopratutto se di parere opposto al mio. |
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----- Original Message -----
Sent: Wednesday, November 05, 2008 11:37 AM
Subject: Precisione e Ringraziamenti
Con questa mail, volevo
sottolineare che a Corbetta sono stato sorteggiato solo io, Andrea, a
Cassano Magnago siamo stati sorteggiati sia io che mio fratello,
subito dopo il sorteggio c’era già qualcuno che andava dicendo che
erano controlli mirati.
Io non ho mai creduto ai complotti nei
nostri confronti, ne ho avuto anche diretta conferma dalla persona
preposta alla gestione dei controlli, questo “gesto l’abbiamo molto
gradito” e per questo lo ringraziamo.
Grazie a G. Brancaccio per aver fatto
chiarezza!
Saluti Mascheroni Andrea
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----- Original Message -----
Sent: Wednesday, November 05, 2008 12:39 PM
Subject: Leggi e poi ne parli
STUDIO TECNICO
MASCHERONI
Via Antica Regina,
Fraz. Colceno
22010 Cremia – Como – Italia
Tel. + 39 0344 87390
Fax. + 39 0344 90668
Cell. Sergio +39 330 552305
Cell. Andrea +393381927622
studiomas@studiotecnicomascheroni.it
www.studiotecnicomascheroni.it
Un' ultima cosa,domenica mio padre ha
sentito con le sue orecchie una chiacchierata che uno delle
motostaffette faceva con un collega del servizio prestato alla
gara di Cadorago, “ i Fratelli Mascheroni sono pieni” diceva
all'altro; purtroppo non mi è stato riferito subito
Domenica ma solo oggi, perché mio padre mi conosce bene, quello che
vorrei dire è che sono proprio queste persone “ignoranti” che
gravitano dentro il mondo del ciclismo che lo rovinano. Per farsi
vedere dagli amici o per bullarsi in compagnia sparlano di tutto e di
tutti senza rispetto altrui.
Bè, se questi pavidi te lo dicessero in
faccia potrebbero reputarsi uomini, ma temo che di uomini ne siano
rimasti pochi, al contrario delle pecore che sono sempre in aumento.
Che io sia pieno è vero, ma, di
grinta da vendere !
Andrea Mascheroni
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----- Original Message -----
Sent: Friday, November 07, 2008 4:19 PM
Subject: Articolo su Andrea Mascheroni
Ciao Pino,
ho letto attentamente l'articolo su Andrea che mi avevi già
preannunciato. Potrai essermi testimone del fatto di aver previsto la
"negatività" in fase di controlli, se avessero cercato meglio, avrebbero
trovato solo grinta e determinazione.
Ho pensato di scrivere ovviamente non per sottolineare questa cosa anche
perchè lo stesso Andrea sa benissimo cosa penso di lui e delle sue
performance, quello che mi lascia sconcertato è che il nostro amato
sport è arrivato ad un livello così basso che a far notizia non è una
positività ad un controllo ma una negatività.
Ma ci rendiamo conto? l'eccezione è diventata regola, ma in che mondo
viviamo? Io spero davvero che tutti questi controlli possano portare nel
tempo ad una maggiore considerazione dei confronti di noi (?) atleti. E'
così difficile mentalizzarsi su un concetto semplicissimo di presunzione
di innocenza? siamo tutti puliti e tutti innocenti fino a quando non
siamo "beccati".
Non bisogna nascondersi dietro la troppo larga bandiera del doping per
giustificare i propri limiti! Quanto mi dovrei drogare per superare
chimicamente la grinta naturale di Andrea, la classe innata di Alberto
Tota o la tecnica di Marcello Tota?
Fino a quando non riusciremo ad accettare i nostri limiti vivremo solo
di sospetti ed io proprio non ci sto, scusate ma non lo digerisco, come
dice Vasco in una canzone: "mi viene il vomito, è più forte di me"
Ciò detto, spero si possa tornare presto a parlare di ciclismo perchè ho
la sensazione che il nostro amato sport si stia lentamente ma
inesorabilmente spegnendo.
Mando a tutti un caro saluto.
W IL CICLISMO
Moreno Peluso
autorizzo la pubblicazione
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----- Original Message -----
Sent: Tuesday, November 11, 2008 9:06 AM
Subject: doping
Riguardo al caso di Mascheroni Andrea
avete già detto tutto. In base agli obsoleti controlli eseguiti dall'Udace
(validi per il ciclismo degli anni 70 in cui si abusava di cortisonici e
anfetamine) il ciclista in questione è risultato negativo. Chi si
attacca a questo è sicuramente un calunniatore gratuito e non è colpa
sua se tali controlli sono ridicoli. Quindi tutto ok o meglio quasi ok
in quanto rimane il fatto oggettivo di una mancata presentazione ad un
controllo che a regolamento dovrebbe essere sanzionata con due anni di
squalifica. A questo punto le giustificazione campate (a mio parere poco
attendibili, ogni corridore deve essere a disposizione per i
controlli)sono bastate per non dar corso ad ulteriori squalifiche. In
base a questo il sospetto è d'uopo. Questo articolo che avete postato mi
sembra tanto una excusatio non petitia accusatio manifesta una
celebrazione non richiesta un tentativo ulteriore di ridimensionare una
manifesta passata infrazione.
Cordialmente
Alessio Barosio un modesto pedalatore che
autorizza il trattamento del post
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----- Original Message -----
Sent: Wednesday, November 12, 2008 4:58 AM
Pino approfitto
sempre del tuo sito per dire la mia.
Fermo restando che
concordo con Alessio Barosio con il, fatto che non presentarsi ad un
controllo antidoping equivale ad una squalifica immediata.
Volevo ricordare che
ci sono delle norme che regolamentano il CONTROLLO ANTIDOPING. La 1° e
la più semplice è che prima della partenza della gara deve essere
comunicato che c’è il CONTROLLO ANTIDOPING. È successo ad una nostra
gara del GIROdiLOMBARDIA TIC TAC il medico mandato dal Ministero della
Salute ci ha comunicato di avvisare i partecipanti AL MOMENTO DEL VIA.
In questo modo non c’è via d’uscita e non ci sono scuse per i
corridori, se sorteggiati devono presentarsi altrimenti ne subiranno
le conseguenze senza via di scampo.
Non siamo nella
giungla, se ci sono delle regole o delle norme vanno rispettate da
entrambe le parti.
Anch’io credo che
non ci siano complotti o almeno spero, ma se non un complotto il caso
Pietro Bungaro io sono il Barak Obama, l’accanimento con cui l’UDACE
si è buttata su Bungaro è molto sospetto, tanto che la squalifica non
è stata ratificata dalla Federazione Ciclistica Italiana.
Poi alla fine il
saggio Peluso ha ragione - Parliamo di ciclismo e cerchiamo di
migliorarlo. Ciao Valter Mariotti
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----- Original Message -----
Sent: Wednesday, November 19, 2008 10:03 AM
Subject: Commento articolo sul Doping
Ciao Pino sono Michele Mascheroni.
Volevo rispondere riguardo all'articolo
di doping del signor Alessio Barosio e volevo digli che se non è
informato bene sui controlli antidopig è meglio che non commenta
quello che è accaduto.
Infatti mio fratello quest'anno ha
effettuato due controlli antidoping, uno al mondiale udace ben
descritto sopra e uno al campionato italiano crono coppie.
In quest'ultimo l'udace aveva previsto i
controlli, ma anche il ministero li aveva previsti.
Hanno deciso che la fascia A veniva
controllata dal ministero, la fascia B dall’udace.
Di fatto la Fascia A è stata controllata
dal ministero della salute con controlli non di certo obsoleti (come
sostiene Alessio Barosio per quelli udace).
I controlli del ministero sono gli
stessi che si effettuano ai professionisti, agli elite ecc.
E non solo mio fratello ha effettuato
questi controlli ma anche la prima coppia classificata e il primo
della seconda coppia risultati tutti negativi.
Se Alessio Barosio nella sua lettera
voleva sottintendere che nei controlli udace non si trovano sostanze
dopanti di "ultima generazione",nei controlli della salute si, perché
sono molto più approfonditi e anche molto costosi.
Io con questa email non voglio difendere
nessuno, ma volevo esprimere un concetto, SE NON SI E' INFORMATI, SE
NON SI CONOSCE LA VERITA INVECE DI DIRE C......E E' MEGLIO STARE
ZITTI.
Saluti a tutti
Michele
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----- Original Message -----
Sent: Wednesday, November 19, 2008 10:48 AM
Subject: Chiarimenti

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Mi spiace puntualizzare ma come ben
tutti sanno gl’ultimi controlli fatti sulle urine non sono cosi
obsoleti come tutti pensano ma sono al contrario all’avanguardia.
Non lo dico per pararmi il culo ma lo
dicono gli esiti dei controlli effettuati negli ultimi anni che hanno
riscontrato nei corridori trovati positivi delle sostanze che non
rientrano nella schiera solo delle anfetamine e cortisonici ma
principiativi che negli anni 70 non erano ancora stati creati, vedi di
seguito articolo pubblicato su Sportpro.it:
3 novembre - AMATORI NELLA RETE ANTIDOPING:
RAFFICA DI DEFERIMENTI DELLA PROCURA CONI
ROMA - L'Ufficio di
Procura Antidoping del Coni di Ettore Torri ha disposto i seguenti
deferimenti. Deferimento dell'atleta
Enrico Raponi (tesserato
per la Società ASD Telligraf) al competente Organo di giustizia
federale della Federazione Ciclistica Italiana per la positività al
testosterone e suoi
metaboliti di natura non endogena, in occasione del controllo
antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000
del 18 maggio 2008 ad Aprilia, al termine del "1^ Trofeo Bar
Fiordaliso", con richiesta di due anni di squalifica.
Deferimento di Marino Contarini
(tesserato per la Società ASD Telligraf) al competente Organo di
giustizia federale della Federazione Ciclistica Italiana per la
positività alla Darbepoietina alfa,
in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione
Ministeriale ex lege 376/2000 del 18 maggio 2008 ad Aprilia, al
termine della gara "1^ Trofeo Bar Fiordaliso", con richiesta di due
anni di squalifica. Deferimento di
Carmine Stefanile (tesserato per la Società Pol. Costiera
Sorrentina) al competente Organo di giustizia federale della
Federazione Ciclistica Italiana per la positività riscontrata per
presenza di Efedrina, Desametasone,
Oxilofrina, Mesterolone, Metilprednisolone, Stanozololo, hCG e
Testosterone di natura non endogena, in occasione del
controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege
376/2000 del 3 agosto 2008 ad Avezzano, al termine della gara "4^ Gran
Fondo Marsicana" con richiesta di squalifica a vita.
Deferimento di Martin Engelbrecht
(tesserato per la Società Gran Parma Rugby) al competente Organo di
giustizia federale della Federazione Italiana Rugby per la positività
allo stanozololo, in
occasione del controllo antidoping a sorpresa disposto dal Comitato
Controlli Antidoping del Coni-Nado, del 20 settembre 2008 a Roma, al
termine della gara "Campionato Italiano Top Ten Roma-Parma", con
richiesta di due anni di squalifica.
Deferimento del sig. Rosario
Ferlito (tesserato Udace) al Tribunale Nazionale Antidoping
del Coni per la positività all'Efedrina, in occasione del controllo
antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000,
del 20 luglio 2008 a Zafferana Etnea, al termine della gara
"Campionato Centro Sud della Montagna", con richiesta - in quanto
soggetto non tesserato per Fsn o Dsa - di tre mesi di inibizione a
rivestire cariche o incarichi in seno al Coni, alle Fsn o Dsa, a
frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli spazi destinati agli
atleti ed al personale addetto ovvero a prendere parte alle
manifestazioni od eventi sportivi che si tengono sul territorio
nazionale o sono organizzati dai predetti enti sportivi.
Deferimento della Sig.ra Maria De
Meo (tesserata Fibbn) al Tribunale Nazionale Antidoping del
Coni per la positività al
furosemide, in occasione del controllo antidoping disposto
dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000, del 31 maggio 2008 a
Crescentino, al termine della gara "Grand Prix di Crescentino" con
richiesta - in quanto soggetto non tesserato per Fsn o Dsa - di due
anni di inibizione a rivestire cariche o incarichi in seno al Coni,
alle Fsn o Dsa, a frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli
spazi destinati agli atleti ed al personale addetto ovvero a prendere
parte alle manifestazioni od eventi sportivi che si tengono sul
territorio nazionale o sono organizzati dai predetti enti sportivi.
Deferimento del sig. Giovanni
Mattioli (tesserato Udace) al Tribunale Nazionale
Antidoping del CONI per la positività alla hCG e al
testosterone di natura non
endogena, in occasione del controllo antidoping disposto dalla
Commissione Ministeriale ex lege 376/2000, il 3 agosto 2008 ad
Avezzano al termine della gara "4^ Gran Fondo Marsicana" con richiesta
- in quanto soggetto non tesserato per Fsn o Dsa - di un anno e sei
mesi di inibizione a rivestire cariche o incarichi in seno al Coni,
alle Fsn o Dsa, a frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli
spazi destinati agli atleti ed al personale addetto ovvero a prendere
parte alle manifestazioni od eventi sportivi che si tengono sul
territorio nazionale o sono organizzati dai predetti enti sportivi.
Deferimento di Monia Gallucci
(tesserata per la Asd Nautilus) al Tribunale Nazionale
Antidoping del Coni per la positività allo
stanozololo, in occasione
del controllo antidoping disposto dall'Unione Ciclistica
Internazionale durante i Campionati del Mondo su strada master
svoltisi a St. Johan (Austria) in data 28 agosto 2008, con richiesta
di un anno e venti mesi di squalifica, così ridotta per effetto
dell'applicazione dell'attenuante di cui all'art. 10.5.2.
vedi direttamente sul sito link allegato
:
http://www.sportpro.it/doping/news/2008/11.htm#AMATORI
Questo per smentire chi parla senza
essere informato, inoltre vorrei far notare che il controllo al quale
siamo stati sottoposti a Cerello di Corbetta per la Fascia A è stato
effettuato dal Ministero della Salute e non dall’UDACE come inceve
avvenuto per il Campionato Mondiale di Varese.
Tanto dovevo per chiarezza!
Mascheroni Andrea
Pubblica pure grazie mille.
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Sent: Thursday, November 20, 2008 11:10 PM
Subject: commento articolo su doping
Egregio Direttore
Volevo fare una puntualizzazione visto che
sono stato tirato in ballo dai fratelli Mascheroni e vorrei rispondere
ad entrambi e chiudere; da parte mia la discussione apertasi.
Capisco che gli stessi si siano risentiti
ma le loro risposte appaiono alquanto lacunose.
Vorrei partire dal teorema iniziale e cioè
Andrea Mascheroni ha saltato un controllo, questo è un fatto oggettivo
e gravissimo.
Dal resoconto dello stesso da Voi
riportato a mio parere le scusanti campate appaiono quantomeno
discutibili.
Chi ha saltato i controlli DEVE essere
squalificato. Il malumore degli altri tesserati è più che
giustificato.
Riguardo l'attendibilità dei controlli
UDACE rimango della mia opinione e cioè che sono inadeguati. Il sig.
Andrea Mascheroni non fa che avvalorare quello che dico citando
controlli effettuati non sotto l'egida dell'UDACE(non vorrei dire una
stupidaggine ma mi sembra che il laboratorio utilizzato dall'Udace non
venga riconosciuto dal CONI). Al sig. Michele Mascheroni dico
invece che prima di cadere nello scurrile (anche grammaticale)
dovrebbe rileggere quello che ho scritto e capirebbe che la
verità rimane sempre quella enucleata nel teorema iniziale.
Saluti
ndr. ho scritto privatamente al sig. Barosio subito dopo la
pubblicazione della prima mail, mi interessava sapere quali erano le scuse
"campate";la risposta, "la mia fonte è il sito"; ho ricontrollato
quanto pubblicato, non trovo traccia di "scuse" portate dal corridore,
trovate solo il racconto testimoniale vissuto in prima persona dal
sottoscritto. Come ho scritto a suo tempo, mi risulta che il Mascheroni ha
fatto valere le sue ragioni, e,a quanto pare, sono state accolte o
comunque c'era qualcosa che non andava, in effetti nessuno ne ha saputo
più nulla(questo era un punto da approfondire!), una ragione ci sarà ma
non è al corridore che va chiesto, a lui nessuno a detto più nulla. Credo
che perseverare per questa strada non porti a nessuna conclusione utile,
cerchiamo di stare ai dati di fatto e i dati di fatto sono(su questo
bisognava discutere e opinare):
1)Mascheroni non si presenta ad un
controllo e non succede nulla, è evidente che qualcosa non è andato come
doveva, ho gia scritto ciò che so e non mi ripeterò
2)
Mascheroni, negli anni, è stato sottoposto a più controlli, anche
internazionali, risultato .....Negativo
3) i
controlli, obsoleti o meno sono quelli che sono e su quelli ci basiamo,
lasciamo ai preposti decidere se continuare o meno e/o se cambiare metodi
Quindi,
sig. Barosio, la ringrazio per il suo contributo ma deve convenire che non
ha portato nulla come contributo concreto, non dice nulla di nuovo, se lei
è un medico addetto ai lavori forse la sua "opinione" ha una valenza,
altrimenti vale quanto la mia e quella di tanti altri....poco o nulla, qui
non è questione di opinioni, si tratta di esprimere certezze
documentabili, e su questo devo dire che la documentazione allegata da
Andrea Mascheroni conta qualcosa in più di una semplice opinione. La
stessa cosa dico ad Andrea e Michele Mascheroni, grazie per aver
puntualizzato la situazione con i vostri interventi, anche questo
però non sposta nulla rispetto a ciò che ho gia scritto io, i punti certi
sono quelli che ho elencato, tutti gli altri discorsi facciamoli tra
noi o fateli tra voi, sul sito mettiamoci punti di vista nuovi o
dati oggettivi nuovi, non ritengo abbia un senso ridiscutere senza
sforzarsi di attenersi ai fatti, a voglia di dire che "non si è
presentato", il discorso non è così semplice, come ha scritto anche
Mariotti, basta seguire le procedure per evitare anche questo tipo di
problemi o, se preferite, si eviteranno possibili scappatoie di tipo
formale che, in sede di giudiuzio, hanno importanza rilevante.
G.BRANCACCIO |
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