| I processi sommari |
| Ho pensato a lungo prima di decidermi a scrivere quanto sto per esporre, poi ho deciso che anche se non ha nulla a che fare con la cronaca sportiva, nell'attuale contesto, poteva avere un senso anche parlare di queste cose che fanno comunque parte dell'universo cicloamatoriale. Sulle pagine del sito ho già raccontato del controllo antidoping avvenuto lo scorso anno a Buscate, un controllo a cui ho avuto la fortuna(si fa per dire) di assistere personalmente e che ho cercato di raccontare così come l'ho vissuto in prima persona. Quel controllo era uno dei primi richiesti dalla UDACE dopo anni di impossibilità pratica ad attuarli, l'omologazione dei laboratori da parte delle Regioni ha di fatto reso quasi impraticabili i controlli, o, quanto meno, notevolmente ridotti. Senza rivangare i fatti già narrati (http://www.ciclismoaltomilanese.com/2006/settembre/finalmente%20il%20doping/finalmente.htm) volevo solo far riflettere su questi punti:
Ebbene, qualcuno di voi ne ha più saputo nulla? il corridore ha giustamente presentato a tutte le parti in causa , tramite legale, le sue osservazioni in merito tramite raccomandata entro le 24 ore, è passato più di un anno e il corridore evidentemente non è stato ritenuto punibile, solo che le motivazioni non sono state rese note; qualcuno deve pur aver sbagliato qualcosa! che provvedimenti sono stati adottati ? Tutta questa situazione ha scatenato una sorta di linciaggio morale nei confronti di Andrea, io stesso ho ascoltato atleti parlare di cose che neppure conoscono, potrei fare nomi e cognomi ma non servirebbe, oltrte a quelli che ascoltato ce ne sono anche tanti altri, abituati a fare equazioni del tipo : forza = doping L'amicizia con personaggi coinvolti in faccende di doping ha esposto Moscheroni anche a misure di carattere giudiziarie (perquisizioni, intercettazioni) senza che questo abbia portato ad alcun risultato. Nel corso del 2007 Andrea ha subito un intervento chirurgico ed altre patologie fisiche che ne hanno condizionato il rendimento, è stato anche sottoposto a dei controlli medici antidoping ,così come lo era stato lo scorso anno da parte di altri enti, sempre con il medesimo risultato, NEGATIVO. Non ci metto la mano sul fuoco, mi limito ad osservare i fatti, la presunzione di colpevolezza ha fatto sicuramente danni a livello psicologico e mi auguro che chi ha causato e diffuso tali illazioni , possa un giorno trovarsi nelle stese condizioni, per rendersi conto di cosa si può provare in simili circostanze. Conclusioni : O Mascheroni è effettivamente come sembra, o ha trovato la miscela giusta ignota ai controllori, o i controlli sono approssimativi; a voi la scelta ....ma chiamatela con il giusto nome specificando se si tratta di certezze o pareri, e se ne siete certi ed avete le prove ..denunciatelo!! Ad Andrea e a Michele dico solo questo, interrogatevi una volta di più se i sacrifici che fate per poter primeggiare in questo ambiente valgano veramente la pena, se la risposta è si, non curatevi di come possono pensarla gli altri, non è a loro che dovete delle spiegazioni ma solo a voi stessi e alla vostre famiglie. Mi piacerebbe che qualcuno potesse avere qualcosa da aggiungere, come solito lo spazio è a vostra disposizione senza censure G.Brancaccio
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Commento. Come vedi ho preferito celare il tuo indirizzo, l'importante che almeno io l' abbia e certamente non lo divilgo salvo tua autorizzazione, l'importante è il tuo commento; se qualcuno vuole ribattere lo può fare pubblicamente, parlarne in privato serve veramente a poco. Cosa aggiungere, tu dici... "voi lo difendete", forse non hai ben interpretato lo scritto nel suo contesto, io non ho inteso difendere la persona ma molto più semplicemente condanno TUTTI quelli che parlano a vanvera ed in primo luogo chi ha originato questa situazione utilizzando male degli strumenti che non solo sono leciti ma necessari. Il mio intento è quello di raccontare ciò a cui mi capita di assistere senza la pretesa di ricevere consensi, mi sforzo di essere oggettivo, se l'ho fatto è perchè conosco bene l'ambiente, da una parte e dall'altra, se tutti seguissimo il tuo consiglio "non ti curar di loro......" faremmo solo il gioco di una delle parti in causa e, guarda caso, non è quella che il sito vorrebbe aiutare .Tutti voi dovreste "raccontare" ogni tipo di svarione a cui capita di assistere, chi legge ha la possibilità di venirne a conoscenza e comportarsi di conseguenza secondo le sue abitudini e convinzioni. In quanto al discorso di farsi degli amici, concordo con te sul fatto che Andrea non ha un bel carattere, ma questo, che comunque è opinabile, lo dico non per sentito dire ma per averlo constato di persona, ti assicuro che la cosa è estremizzata nella competizione, al di fuori è decisamente diverso, almeno per i moderati come me , questo però non mi sento ne di giustificarlo ne di condannalo, è semplicemente una componente del suo carattere che va di pari passo con i sacrifici che fa per cercare di primeggiare nello sport che si è scelto, si potrà dire che lo spirito non è quello che l'UDACE sbandiera da sempre (coprendosi gli occhi), per quello che ne so io, lo stesso impegno lo mette in tutte le sue cose, professione compresa. Concludo con un'ultima considerazione, il ciclismo amatoriale è molto cambiato da quando anch'io lo praticavo, tutti lo sanno ma nessuno(quasi) fa nulla di concreto, gli ex prof, ex elite, le GF esasperate, è come se appartenessero ad un altro mondo, questo è un problema che andrebbe affrontato, il modo di concepire il ciclismo agonistico da parte di Andrea Mascheroni è molto diverso dalla stragrande maggioranza dei cicloamatori e per questo non dobbiamo dire che è lui fuoriposto, chiaro che garaggiando insieme nasceranno sempre problemi di appagamento, sia da una parte che dall'altra. A proposito, hai notato che adesso anche il legislatore si è accorto che gli automobilisti devono essere avvisati, in qualche modo, quando ci sono controlli di velocità e semaforici? lo sai che il regolamento antidoping da qualche anno è uguale per tutti e che la FCI si è sempre preoccupata di informare per tempo il corridore (o chi per esso) se doveva sottoporsi al controllo senza mascherarsi dietro al regolamento che imponeva al corridore di informarsi? GRAZIE per aver deciso di scrivere dandomi modo di chiarire meglio il mio pensiero. GB |
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