Curiosità e attualità dal mondo dei controlli Udace

 
Seguendo il giro del friuli ci è capito di vedere anche questo.
Come solito, non per sentito dire ma con documenti alla mano, dobbiamo prendere atto della bella organizzazione messa in cantiere dal consigliere nazionale UDACE , Nevio Cipriani, sicuramente ad altissimo livello sotto tutti i punti di vista! la particolare ed azzeccata formula si fregia di avere in campo atleti che, agonisticamente, sono notoriamente al di sopra della media nazionale.  Il consiglio nazionale, forse,  si è quindi premurato di dare un tocco di trasparenza ai risultati facendo eseguire ben due controlli medici antidoping ed ancora una volta in simili ricorrenze è stata notata la presenza dell'altro consigliere nazionale Bruno Gibbi.

Curiosamente i due controlli previsti sono stati annunciati pubblicamente alla partenza della manifestazione, senza, ovviamente, precisare la tappa ma unicamente la quantità (si vedrà poi dalle cronache : 9 atleti di fascia A e 9 atleti di fascia B).

I controlli sono poi stati fatti  la prima e la seconda tappa.

Ci chiediamo:

1) perchè preannunciarli ?

2 perchè preannunciarne il numero ?

In questo modo riteniamo sia venuto meno il criterio di equità e segretezza necessari, si può infatti pensare che qualcuno possa essersi sentito libero di assumere qualsiasi cosa dalla terza tappa in poi! perchè creare queste situazioni inutili? e poi, perchè non controllare verso la fine del giro anzichè all'inizio dove, almeno sulla carta ci sono molte più possibilità di rilevare eventuali abusi ?  confidiamo che il tutto sia stato fatto senza nessuna premeditazione ed in buona fede, ma se si vuole veramente combattere il doping in modo serio è forse meglio che il controllo lo faccia qualcuno al di fuori delle parti.

Ovviamente si tratta di punti di vista, il consigliere nazionale Cipriani ha tanti meriti per quanto di concreto ha fatto ed ancora fa per il ciclismo amatoriale, non è dato sapere come sia venuto a conoscenza dei controlli (forse lo sanno tutti i consiglieri nazionali?)ma certamente avrebbe fatto un servizio migliore al ciclismo pulito se lo avesse tenuto per se.

Noi ci limitiamo a narrare i fatti e documentarli tenendo in archivio copia del materiale , come al solito le conclusioni ciascuno le può trarre per proprio conto, se poi nella procedura si rivelerà qualcosa di scorretto sarà stata un'altra occasione persa, ci auguriamo solo che sui risultati di classifica e sui risultati medici non restino ombre.

G.Brancaccio

PS. qui sotto i link che tutti possono consultare liberamente, di altre "chiacchiere" non facciamo menzione.

guarda il video      guarda le cronache sul sito ufficiale della manifestazione