Legnano, 23 agosto 2007.

32° Gran Premio Banca di Legnano-89° Coppa Bernocchi.

Danilo Napolitano, ovvero “Mister Bernocchi”,  è il vincitore della 89ema Coppa Bernocchi, gara che ha chiuso il Trittico Regione Lombardia col successo del trentino Alessandro Bertolini che si è aggiudicato il Brillante messo in palio dalla Regione Lombardia con 27 punti frutto della vittoria nella Coppa Agostoni e del posto d’onore alle spalle di Murro nella Tre Valli Varesine.

Sono 159 i corridori che hanno firmato il foglio di partenza sul piazzale antistante la sede centrale della Banca di Legnano alla presenza di un foltissimo pubblico che, come negli anni passati, ha invaso tutte le vie adiacenti il punto di ritrovo della carovana da dove, il gruppo dei corridori si è incamminato verso il chilometro zero dopo avere ricevuto la Benedizione del Cristiano impartita dal Prevosto di Legnano Monsignor Carlo Galli. Via ufficiale alle 10,20 ed il gruppo innesta subito le marce alte e nel circuito di Parabiago dove è tracciato il TV dedicato alla Memoria di Libero Ferrario, primo corridore italiano a conquistare una maglia iridata, scoppia la bagarre per mantenere le prime posizioni da dove schizza Domenico Loria per aggiudicarsi l’ambito premio davanti ad Ivan Quaranta e Dainus Kairelis nell’ordine. Numerose azioni vedono protagonisti numerosi corridori fino a quando nell’attraversamento del territorio Altomilanese si involano Di Monaco (Bojaca Es Para Vivirla-Marche Team); Randin (Hadimec) e lo stagista della Ceramica Flaminia, Cristiano Fumagalli. Questi tre corridori iniziano il circuito incentrato sul GPM del “Piccolo Stelvio” con un vantaggio che sfiora gli otto minuti giocandosi tra loro il primato nella classifica generale del GPM vinto da Randin (Hadimec) con 13 punti davanti a Di Monaco (Bojaca) con 8 e il neo prof. varesino, Cristiano Fumagalli che ha totalizzato 5 punti.

Questo terzetto ha guidato la corsa fino al terzo giro quando cede Di Monaco che viene superato da Murro che si accoda ai due battistrada iniziando così una fuga che lo porterà a sfiorare la vittoria in questa Bernocchi. Il circuito del Piccolo Stelvio si conclude con Murro solo al comando seguito a 23” dal brillante Fumagalli (Ceramica Flaminia), Casas (Bojaca), Randin (Hadimec) e Schebelin (Cinelli Endeka) mentre il gruppo segue ad una trentina di secondi. Nella cavalcata verso Legnano Murro si libera degli avversari ed inizia il carosello cittadino con un vantaggio di circa 40” sugli inseguitori, vantaggio che incrementerà fino a circa 1’ nel corso del terzo giro del circuito cittadino. Qui entra in azione il treno della Lampre-Fondital, affiancato anche dagli uomini della Kio Ene che, metro dopo metro rosicchiano tutto il vantaggio di Murro che a 4 chilometri dall’arrivo vede svanire i suoi sogni di vittoria nella Bernocchi e nella classifica finale del trittico lombardo. Poi è storia di velocisti con uno strepitoso Danilo Napolitano già nettamente in testa ai 150 metri che regola con disinvoltura  Paride Grillo e il sudafricano Robert Hunter. Lo sprint, condotto in maniera corretta, è stato funestato da una brutta caduta che ha coinvolto Borghesi e Callegarin che è stato trasportato all’ospedale di Legnano per gli accertamenti, che non hanno evidenziato fortunatamente nessuna frattura, ricevendo le cure del caso.

Infine le premiazioni dei corridori con la partecipazione del Direttore Generale della Banca di Legnano, Fiorenzo Dalu, della Presidente della Legnanese, Caterina Palmieri Colombo, del Presidente dell’Associazione Corridori Professionisti, Amedeo Colombo e dei Sindaci di Legnano, Lorenzo Vitali e di Busto Arsizio, Gigi Farioli. Ordine d’arrivo :

1)      Danilo Napolitano (Lampre-Fondital) km. 199,900 in 4h41’45” media 42,570;

2)      Paride Grillo (Ceramica Panaria-Navigare);

3)      Robert Hunter (Sud Africa-Barloworld);

4)      Luca Paolini (Liquigas);

5)      Giosuè Bonomi (Barloworld);

6)      Enrico Rossi (Otc Doors-Lauretana);

7)      Fabrizio Guidi (Barloworld);

8)      Marco Corsini (Tenax-Menikini-Mapooro);

9)      Domenico Loria (Team Universal Caffè-Ecopetrol);

10)  Mattia Gavazzi (Kio Ene-Tonazzo-Dmt).

Corridori partiti 159; Arrivati 111; Ritirati 48.

 

 

 

   

guarda anche le altre       foto 1             foto2            foto 3

Franco Ballerini con la miss

preparativi di partenza

la caduta ai 50 mt. finali

cinque fotogrammi dell'arrivo

la caduta all'arrivo

il podio

podio e autorità

la premiazione di Alessandro Bertolini con il brillante del "Trittico"

Bernardo Riccio del Team Parolin al suo stage da professionista

Il sig.Del Barba con Marco Corsini

Attenti a quei due...

Il campione Ucraino Volodimyr Zagorodny

Antonio Pisoni con Tiburon

Il vincitore,Danilo Napolitano

Emiliano Donadello,la freccia veneta

Il secondo arrivato Paride Grillo

Il varesino Cristiano Fumagalli in azione

La Lampre tira il gruppo

Bernardo Riccio nel gruppo

L'azzurro Nicola Galli in dolce compagnia

Walter Proch (ex Team Gavardo) in azione

Marzano brother and company

Cristian Murro solitario al Piccolo Stelvio

Passaggio del gruppo con Maurizio Bellin

Gli ultimi giri a Legnano

Hunter il terzo arrivato