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La BERNOCCHI si corre in casa di "Ciclismoaltomilanese", per l'occasione pubblichiamo articoli e foto di un mix di autori Locali che in altre circostanze sarebbe impossibile altre foto della gara vai alle foto dedicate agli operatori vai alle Foto di MARIO CASERO vai alle foto di SIMONA MOSCATELLI |
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Legnano 18 agosto 2005. 87° COPPA BERNOCCHI-30° GRAN PREMIO BANCA DI
LEGNANO – Gara Ciclistica riservata ai corridori professionisti e
valida quale terza prova del “IX
BRILLANTE TRITTICO REGIONE LOMBARDIA” – Organizzata dalla US
Legnanese 1913. La sua ultima vittoria tra i “Dilettanti”, risale al 1° maggio 2004 con lo sprint vincente nel 34° “Trofeo Papà Cervi”, disputato a Gattatico nel reggiano. Il giorno dopo, disputò la sua ultima gara tra i “puri”, precisamente nel “Circuito del Porto” a Cremona, conquistando il posto d’onore alle spalle di Mattia Gavazzi e davanti ad un altro sprinter “di domani”, Paride Grillo. Perché questa premessa? Unicamente per ricordare ai corti di memoria o a coloro i quali non sono tanto addentro al meraviglioso mondo del ciclismo, questo “cordone ombelicale” esistente tra il ciclismo dilettantistico appunto e quello dei “Professionisti”, un cordone ombelicale al quale sono legati anche queste due “Frecce del nostro ciclismo”, i nuovi Petacchi e Cipollini insomma, ragazzi che ci regaleranno sicuramente tante emozioni e, Danilo Napolitano, accento della “Marca”, di emozioni ne “ga già” regalate tante a Patron Maserati e al suo DS Orlando Maini, conquistando numerosi piazzamenti tra i “Top-Five” in molte gare, anche prestigiose, come questa “doyenne” delle gare in linea italiane, quella Bernocchi che ha già un albo d’oro di grande prestigio e che con Danilo Napolitano inaugura un nuovo ciclo che, ben presto, farà impallidire questa pur splendida vittoria. Poker dunque per Danilo Napolitano tra i professionisti, un poker da incorniciare con questa vittoria che, varrebbe una stagione per un professionista navigato e, per Napolitano…..ve lo lasciamo immaginare! “Chi lè quest chi….!” (Chi è questo?), “Din duè cal vegn….!” (Da dove viene?), “Lo mai sentii….!” (Non l’ho mai sentito…!” Ecco, queste colorite espressioni, logiche anche e naturali per chi comincia adesso….presto saranno solo un ricordo perché Danilo Napolitano lo applaudiremo spesso sui podi delle gare ciclistiche. E l’anno prossimo avrà occasione di cimentarsi su un palcoscenico internazionale assai più vasto e qualificato perché, col suo passaggio al Team Lampre, (il secondo sponsor è in fase di definizione), di Patron Galbusera, potrà partecipare alle gare inserite nel circuito del Pro Tour, grandi Giri compresi. 138 i corridori che, al via dato dal Dr. Fiorenzo Dalu, si sono subito impegnati con i lunghi rapporti a ritmi vertiginosi : 47,600 kmh, la media allo scoccare della prima ora di corsa! E sono stati numerosi i tentativi di fuga, molti i nomi dei corridori che poi davano il via alla fuga più lunga di tutta la gara, iniziata intorno al 15° chilometro di corsa ed esauritosi nello spettacolare circuito cittadino, quando mancavano solamente due tornate all’arrivo. I nomi di questi corridori : Kjell Carlstrom (Finlandia-Liquigas Bianchi); Leonardo Caneschi, Giairo Ermeti e Massimo Amichetti (Miche); Christian Murro e David Jhon Betts (Australia-Tenax-Nobili Rubinetterie-Salmilano); Stefano Boggia, (Ceramiche Flaminia); Sean Sullivan, (Australia-Barloworld); Massimo Mazzanti, (Team Androni Giocattoli-3C Casalinghi); Murilo Fisher (Brasile-Naturino- Sapore di Mare); Matteo Tosatto (Fassa Bortolo); Matteo Bono, Stagista della Lampre-Caffitta; Vladimir Duma (Ukraina-Universal Caffè-Styloffice) e Taji Nishitani (Nazionale Giappone). Questi corridori conseguiranno un vantaggio massimo sul gruppo degli inseguitori, di 1’40” prima di venire raggiunti dal gruppo tirato dagli uomini della Panaria, LPR e Fassa Bortolo. Il resto è tutto racchiuso nella preparazione della volata finale con gli uomini della Fassa Bortolo a tenere alto il ritmo per lanciare lo sprint a “Mister Beethoven”, Alessandro Petacchi che però non riesce a suonare la sua musica mentre Napolitano fa una bella suonata che per lui, è melodica, folk e soprattutto : CLASSICA!
Vito Bernardi
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Legnano, 18 agosto 2005. “87° Coppa Bernocchi-30° GP Banca di Legnano”
Intervista
a Danilo Napolitano Allora Danilo,
poker…… Non ci credo ancora, quest’anno mi stà andando tutto molto bene e, fare poker con una Bernocchi, è proprio il massimo! Tra i battuti c’è un
certo Petacchi….. Si, anche se Alessandro ha molte attenuanti dalla sua. Il problema che ha avuto ed ha tutt’ora al dito mignolo della mano, lo ha costretto ad uno stop improvviso che gli ha rotto il ritmo. Diamo a Petacchi quel che è di Petacchi, io sono contento di averlo preceduto all’arrivo e spero di poterlo precedere ancora, per il momento, sono molto felice, una vittoria prestigiosa, la mia vittoria più bella. Il prossimo anno…..? Gareggerò nel Team Lampre (il secondo sponsor è in fase di definizione, n.d.r.) e potrò confrontarmi anche sulle lunghe distanze e nelle grandi corse a tappe. Un’esperienza che mi servirà moltissimo anche per capire quali sono le mie possibilità oltre il duecentesimo chilometro. La prossima
vittoria……? Beh, io con Vittoria, ho una grande famigliarità da oltre vent’anni…perciò….. (n.d.r. Napolitano è nato a Vittoria il 13.01.1981) Sai che con questa
edizione della Bernocchi si festeggiava il 30° del GP Banca di
Legnano…..? Si lo sapevo, proprio perché se ne parlava alla partenza dove abbiamo incontrato il primo vincitore di questa bellissima gara, Franco Bitossi. Sono perciò doppiamente felice per questo mio sprint vittorioso che dedico a tutta la squadra
Intervista al CT Franco Ballerini Buon giorno Commissario
Tecnico le sue impressioni……. Una gara molto combattuta, e la media di kmh 44,104, lo dimostra, ho notato un ottimo Commesso ed un Tosatto in splendida forma. Petacchi, è stato all’altezza della sua forma che al momento non è ancora al top. Ha subito uno stop per l’infortunio subito al dito mignolo e stà gradatamente tornando il Petacchi che tutti conosciamo. Per Madrid…….? Sono ancora molti gli atleti sotto osservazione. Petacchi……? Beh, Alessandro non si discute. Si gareggerà su di un circuito a lui congeniale. Sono fiducioso sul suo pieno recupero fisico e, di conseguenza, allestiremo la squadra che, nel prossimo settembre, tenterà la riconquista della prestigiosa maglia iridata. Napolitano…….? Bello, imperioso il suo sprint, tutto da applausi e ammirazione. Per Madrid, non posso ancora dire molto, deve esprimersi sulle lunghe distanze (d’altronde anche Danilo ha confermato che, oltre i 200 km., anche lui deve ancora tastarsi) E’ comunque un corridore molto interessante, io lo paragonerei ad Adriano Baffi (ndr, oltre 60 successi in carriera, con classiche e tappe nei grandi giri) Adesso però, non fatemi più fare previsioni per Madrid perché non vorrei andare oltre, dico però che, nella squadra, può essere uno solo a fare goal!
Bollettino Medico Il Medico di gara, Dott. Federico Amadei, ha assistito tre corridori caduti nel tratto pianeggiante al termine della discesa di Cairate e, precisamente il dorsale 54, Aitor Alonso Galdos (Spagna-Ceramiche Panaria-Navigare); il 113, (Niklas Axelsson (Svedese-Universal Caffè-Styloffice) e il 116 Fabio Giglioli sempre della Universal Caffè. Tutti e tre accompagnati all’ospedale di Tradate, dal quale venivano però dimessi dopo le cure del caso; Contusioni ed escoriazioni per Galdos Alonso ed Axelsson mentre, per Fabio Giglioli, frattura del polso.
Classifica del IX Trittico Regione Lombardia 1)Lorenzo Bernucci (Fassa Bortolo) con punti 17 2)Salvatore Commesso (Lampre-Caffitta), con punti 10; 3)Massimo Giunti (Fassa Bortolo), con punti 8 Un doveroso
ringraziamento a tutti coloro i quali, a vari livelli, hanno collaborato
per il felice esito della manifestazione, vanto di tutta la città di
Legnano, “CAPITALE
MONDIALE DEL CICLISMO”
Vito Bernardi |
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Vittoria per
Napolitano e positive indicazioni per il C.T. Tripudio siciliano alla Bernocchi Legnano- “Sono contentissimo per questo successo, ma il valore di un campione come Alessandro Petacchi, è fuori discussione: lui è il più forte”. E’ un mix di fair play ed entusiasmo, la prima dichiarazione di un raggiante Danilo Napolitano, che all’età di 24 anni si è aggiudicato la sua prima Coppa Bernocchi. Per il corridore della L.P.R, si è trattato di un successo preparato a lungo in questa stagione, la prima piena da professionista: “Nella due giorni marchigiana ho gettato le basi della vittoria odierna, facendo tanta fatica per non temere in alcun modo le salite del piccolo Stelvio”. Velocista puro, il corridore di Vittoria, in provincia di Ragusa, racconta così gli ultimi attimi decisivi della corsa: “Negli ultimi 80 metri mi sono posizionato dietro a Carrara e quando ho visto che nessuno ‘esplodeva’ nello sprint finale ho deciso di lanciarmi nella volata finale: è andata benissimo!”. La dedica è per tutta la squadra: “Ringrazio tutti i miei compagni di team. Nella prossima stagione militerò però nelle fila della Lampre Cafitta del team manager Beppe Saronni: spero di riconfermarmi a buoni livelli e migliorarmi ulteriormente”. Ma oggi alla Bernocchi, festeggia un buon piazzamento anche la Liquigas Bianchi del ds legnanese Roberto Damiani: “Il nostro campione italiano Enrico Gasparotto si è piazzato al quinto posto alle spalle di Petacchi. Le volate sono così e la squadra del vincitore ha saputo prepararla bene, quindi complimenti a Napolitano. E’ giusto poi che in calendario vi siano delle corse come queste dove si possano esaltare i velocisti puri”. Indicazioni positive ne ha traette anche il ct Franco Ballerini: “Ho visto Petacchi molto bene, gli manca solo il giusto ritmo di corsa che non avrà di certo difficoltà a raggiungere al più presto”. Il tecnico azzurro fa i complimenti a Napolitano: “Danilo in azzurro ai mondiali di Madrid? Vediamo, questo ragazzo comincia ad essere una bella realtà, è un professionista che si sta facendo largo: io guardo tutti e sono aperto a tutte le possibilità”. D’altronde per la prova iridata servono corridori completi: “Attenzione non è detto che Madrid sia una corsa lineare come quella odierna, quindi dal punto di vista tattico occorre gestire bene ogni situazione imprevedibile”. Luca Di Falco |
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87° COPPA BERNOCCHI -
30° GRAN PREMIO BANCA DI LEGNANO
Trent’anni in Gruppo, Trent’anni di vittorie Il calendario ci segnala sulla dirittura d’arrivo del primo secolo di vita per l’Unione Sportiva Legnanese 1913 e ci ricorda anche il felice connubio che, da trent’anni, in occasione della più famosa manifestazione sportiva cittadina, coniuga la Legnanese al più importante Istituto Bancario di Legnano. Un “Matrimonio Sportivo” che si celebra ogni anno dal 29 Settembre 1976 e che, in omaggio al vecchio proverbio che recita…..”Sposa bagnata, Sposa fortunata!”….. ha raggiunto questo traguardo in un susseguirsi di vittorie conseguite da Campioni che hanno dato lustro, anno dopo anno, alla corsa che, prima fu di Legnano ma che, ben presto divenne contemporaneamente di tutti gli italiani e di livello Internazionale.
La prima edizione del “GP Banca di Legnano”, quella
del…..”Matrimonio Sportivo”…fu celebrata sotto un temporale
quasi biblico, durato circa 5 ore, con tuoni e fulmini a fare da cornice
alla vittoria di Franco Bitossi che, sul traguardo di via XX
Settembre a Legnano, il 29 Settembre 1976, si laureava Campione
d’Italia indossando l’ambita Maglia Tricolore, proprio a
conclusione del “1° Gran Premio Banca di Legnano”. Prima edizione, primi successi rinnovatisi poi nel corso delle successive edizioni tutte all’insegna della difesa della tradizione, continuando la divulgazione del ciclismo, rievocando anche un passato, ricco di successi sportivi per la Legnanese ed economici per la Banca di Legnano e il tessuto economico cittadino sostenuto da oltre un secolo dalla “B.D.L.” che, nonostante l’avvicendamento dell’organigramma dirigenziali, ha sempre “riacceso” questo matrimonio sportivo con l’intuizione di sempre nuove ed intelligenti iniziative. Ed ogni iniziativa ha sempre evidenziato il valore intrinseco di una collaborazione vincente, sia per la “Sportiva” che per la “Banca” e soprattutto per la Città di Legnano, la Provincia di Milano, la Regione Lombardia e tutti i Privati che hanno confermato il loro sostegno alla manifestazione, un Gruppo di “Numeri Uno!”, già sicuri vincitori di questo 30° GP Banca di Legnano, prova conclusiva del “Trittico Regione Lombardia” Il prossimo 18 agosto 2005, sul traguardo di viale Toselli conosceremo il nome del vincitore del “Trentesimo” ma, fin da oggi, conosciamo già i vincitori morali del 30° GP Banca di Legnano, e sono gli Amici che abbiamo indicato prima e tutti quei giovani, non importa se ciclisti o non ciclisti, che dal ciclismo, sport antico, eroico, faticoso, sudato, fangoso, polveroso, hanno imparato a vivere, a vincere o a perdere, a dare la giusta importanza a sentimenti come l’amicizia, la solidarietà e, a dare il giusto valore anche a cose che sembrerebbero effimere ma che hanno un valore fondamentale nella vita di ogni giorno come potrebbe essere la conquista di un panino o una bottiglia d’acqua fresca. Perché si vince agonisticamente tagliando il traguardo ma, 87 edizioni di Coppa Bernocchi e 30 di GP Banca di Legnano, hanno moltiplicato all’ennesima potenza i vincitori morali della competizione sportiva che, nella vita sono poi diventati tutti vincenti, i veri “Numeri Uno”, vincitori di tante tappe nella quotidianetà, metaforicamente, già sul podio del 30° GP Banca di Legnano e, all’insegna del motto “Vinci anche tu una tappa!”, attendiamo i numerosi aspiranti alla vittoria nel primo pomeriggio di giovedì 18 agosto sul traguardo della “Tappa numero 30”, firmata Banca di Legnano per assegnare anche il “IX Brillante del Trittico Regione Lombardia 2005. Vito Bernardi Nelle foto che
seguono troverete anche alcune immagini riferite alla mostra rievocativa
dell'evento, inaugurata da Franco Bitossi 1° vincotore. |
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prova a visualizzare la volata in un file sperimentale senza marcatura (immagine puzzle) |
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La gioia di Napolitano sul traguardo di Legnano |
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la volata finale sul traguardo di Viale Toselli |
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Napolitano premiato dal Direttore della BANCA di LEGNANO Dott.Fiorenzo Dalu |
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il podio con : BROWN, NAPOLITANO e FISCHER |
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